Dillo@Cristiana. Ibiza, Magaluf e quella strana sindrome estiva di mio marito

di Cristiana Lauro

Cara Cristiana, sono di ritorno da una vacanza a Ibiza con mio marito che di mestiere fa il controllore sul tram; è un tipo molto ligio e intransigente nell’esercizio delle sue mansioni, quasi ossessivo, e questo mi preoccupa.
A Ibiza non ha fatto altro che controllare chiappe e tacchi 12, che lì si usano pure in spiaggia, con una cura quasi maniacale. L’ho visto con carta e penna in mano in più di un’occasione, pertanto deduco che abbia addirittura multato le signorine, tanto per dirti che livello di ossessione abbia per il suo lavoro. Alcune volte è anche sparito e vorrei capire se questo bisogno di chiudersi in se stesso in una cabina in spiaggia sia un campanello di allarme della depressione. Disturbo che lo colse già tre anni fa e che andò a curare a Cuba lasciandomi a casa.
Sono molto preoccupata per la sua salute e ti confesso che sto bevendo molto ultimamente, troppo. Mi succede sempre più spesso di alzare il gomito. Come posso fare? Dammi una mano perché amo mio marito e mi sono stufata del Fernet Branca.

Ignazia

Cara Ignazia,

ho scelto la tua fra decine di lettere di casi anche più gravi perché voglio dare un segnale di speranza ai nostri lettori. Esiste una cura sperimentata dalla sottoscritta ed efficace: andate a Magaluf, dalle parti di Maiorca. A Magaluf non c’è tanto Fernet Branca ma in molti locali troverai interessanti verticali di Mateus a prezzi vantaggiosissimi perché di enoturisti non ne passano; l’attrattiva di Magaluf ha più a che fare con i sintomi di tuo marito. Non conoscendolo non so se ci sia già stato (potrei averlo visto di spalle ma da quelle parti non c’è tempo per convenevoli e formalità del genere) e, comunque, non ho dubbi che ci tornerebbe volentieri.

La peculiarità del luogo è che la terapia, di coppia e di gruppo (ma non più di 30), si concentra sullo sviluppo di relazioni che irradiano dalla persona verso tutti i circostanti, i passanti, gli astanti, e via di questo passo, in una forma molto libera dai vestiti e dai condizionamenti di questa decadente società borghese.

Ti consiglio di accompagnarlo, mia cara Ignazia perché, altrimenti, chi controlla i controllori?
Tienimi aggiornata.

P.S.: Se mi incontri fuori studio e a Magaluf in particolare, noi non ci conosciamo, per questioni deontologiche, tutela della privacy e soprattutto per evitare conflitti di interesse.

[Foto: Francesco Bertocci]

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Cristiana Lauro

Cantante e attrice di formazione ma fortemente a disagio nell’ambiente dello spettacolo, che ha abbandonato per dedicarsi al vino, sua più grande passione dopo la musica. Lauro è una delle degustatrici più esperte d’Italia e con fierezza si dichiara allieva di palati eccellenti, Daniele Cernilli su tutti. Il suo sogno è un blog monotematico su Christian Louboutin e Renèe Caovilla, benchè una rubrica foodies dal titolo “Uomini e camion” sarebbe più nelle sue corde. Specialista di marketing e comunicazione per aziende di vino è, in pratica, una venditrice di sogni (dice).

3 Commenti

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Francesco Garzon

circa 6 anni fa - Link

...ma al momento sono un pò interdetto, poi alla foto mancano le teste, ma questo potrebbe anche essere un particolare, come usano dire off topic. Appartenendo al genere maschile anche il mio intervento potrebbe essere off topic in qualche modo. Però, ....per la prima volta in vita mia sono andato sul sito dei fratelli Branca........, per la prima volta in vita mia sono andato sul sito del Mateus Rosè, inizio a capirne il valore terapeutico, ....

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Cristiana Lauro

circa 6 anni fa - Link

Caro Francesco, anche tu sei un caso da esaminare che ora tratto un po' alla spicciola, ma non escludo di riprendere quanto prima per svariate suggestioni che evoca e suggerisce. Dunque: vedi gnocca e chiedi testa, non conosci il Mateus e manco il Fernet Branca, quindi un'ipotesi di tema da valutare e approfondire (da non considerarsi vera e propria diagnosi) è che tu sia molto, molto giovane e necessiti di una terapia one to one. Il caso mi interessa :D

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Ernestotimbraforte

circa 6 anni fa - Link

"Cosa manca alle donne 99 volte su cento: L'amoreeee....!!!!" Quando il controllore va a curarsi la depressione a Cuba, lei signora, vada a a controllare i biglietti ai passeggeri, uno alla volta..... o anche a piccoli gruppi. Sentirá dopo, che la testa sará alleggerita, e l'amore per suo marito fortificato. ....e poi signora..... molli il fernet e si faccia un bicchiere di Ornellaia o che so io.... un Monfortino.

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