Comunicati stampa che non volevamo ricevere: l’era ansiogena è iniziata

Comunicati stampa che non volevamo ricevere: l’era ansiogena è iniziata

di Fiorenzo Sartore

Se da queste parti ogni tanto avete letto post che iniziavano con “comunicati stampa che non avremmo voluto ricevere”, adesso prendete nota: quei post non sono serviti a niente. Ogni volta che abbiamo preso in giro le agenzie di stampa, intente a comunicare il vino spammando il mondo con CS esilaranti, quelle ci hanno risposto, quando è andata bene, stizzite: “fammi lavorare, ragazzino”. Poi se ne sono sbattute allegramente. Poi hanno continuato a bombardare le nostre caselle di posta con le più formidabili e demenziali supercazzole che si siano mai lette.

Adesso siamo passati alla seconda fase: quella ansiogena. Siamo alle molestie, allo stalking. Non si limitano all’invio del comunicato, sollecitano la lettura, e annunciano: “Sarà nostra premura richiamare nei prossimi giorni per verificare l’interesse a inserire la notizia nella Vostra programmazione editoriale”. RICHIAMARE? (Ma anche: QUALE programmazione editoriale? E chi ne ha avuta mai una).

Quei post non sono serviti a niente perché i blog non contano una serena ceppa di niente. E se qualcuno li leggesse, eviterebbe di richiedere a Intravino una scelleratezza come “inserire la notizia nella Vostra programmazione editoriale”. MA QUANDO MAI abbiamo inserito da qualche parte gli sbrodolamenti autoreferenziali compilati in un dannato CS? Ma soprattutto: se nemmeno leggi Intravino come è evidente da quella richiesta delirante, perché ci dai lo stress? Perché ci tieni ad essere su un blog che manco leggi per sbaglio?

Lasciateci morire nella nostra ininfluente inedia. E soprattutto, se quel richiamare ha a che fare con le linee telefoniche, NON telefonateci. Stiamo dormendo.

Post scriptum, già che ci siamo: la prossima volta che un fenomeno parastatale di sedicente wine blogger vi chiederà l’elemosina in cambio di un post sul suo blog letto da quattro gatti malati, mandategli il link a questo post copiando e incollando quando segue: “i blog non contano una serena ceppa di niente“.

[Immagine – Crediti]

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Fiorenzo Sartore

Vinaio. Pressoché da sempre nell'enomondo, offline e online.

3 Commenti

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Sergio

circa 5 anni fa - Link

Mi sembra lecita, financo professionale, l'idea di telefonare, cio+è tenere relazioni "umane", al di là degli sbrodolanti cs. Più fastidioso invece il tuo finto basso profilo secondo cui i blog non conterebbero niente...

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bruno

circa 5 anni fa - Link

E' oramai obsoleto il già fastidioso "con preghiera di diffusione"

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Denis

circa 5 anni fa - Link

Telefonata ricevuta da un amico noto pasticcere: "salve, siamo un azienda vinicola che produce un ottimo vino "da cioccolato" e vorremmo fare una degustazione in abbinamento alla sua torta... ce ne manderebbe 6 per farle assaggiare che le facciamo anche pubblicità?" ...

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