Che indicazioni ci offrono “I 15 bianchi dell’estate” sul Corriere della Sera?

di Alessandro Morichetti

Luciano Ferraro ha raccolto in un articolo uscito proprio oggi (online qui) 15 vini bianchi per l’estate sul Corriere della Sera. Tra i critici, blogger e giornalisti di settore interpellati ci siamo anche io e Jacopo Cossater (insieme a Fabrizio Carrera, Angelo Peretti, Jeremy Parzen e lo stesso Ferraro) ma nessuno di WineNews e Pignataro Wineblog, perbaccolina. Ma cosa ci combini mai Luciano (Ferraro), sei pazzo? 🙂

Dunque, veniamo ai vini. L’articolo è suddiviso in sezioni suggestive: In vetta (Peretti) – Sui colli (Cossater) – In miniera (Morichetti) – Sapidità (Peretti) – Sul mare (Parzen).

Cosa ci suggerisce una rapida occhiata a questa lista?

Tanti vini di territorio, qualsiasi cosa voglia dire. Eccettuato il riesling di Vajra, strapotere di varietà autoctone e prevalenza di cantine medio-piccole, tutte abbastanza all’avanguardia nella comunicazione dei rispettivi territori. Doppietta per il Fiano di Avellino di Pietracupa (non tutti hanno messo il millesimo sui vini) e tanti nomi riconducibili più o meno all’ampia sfera del vino naturale fatto con criterio: Fattoria San Lorenzo, Emidio Pepe, Denavolo, Filippi ecc ecc.

Potentoni e legnoni sembrano un lontano ricordo ma con buona approssimazione possiamo garantire che l’articolo del Corriere, con relative segnalazioni, sposterà al massimo una cassa di vino (più o meno quella mista che ho appena comprato mettendo dentro le etichette che non conosco).

[Credits: Corriere della Sera]

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Alessandro Morichetti

Tra i fondatori di Intravino, enotecario su Doyouwine.com e ghost writer @ Les Caves de Pyrene. Nato sul mare a Civitanova Marche, vive ad Alba nelle Langhe: dai moscioli agli agnolotti, dal Verdicchio al Barbaresco passando per mortadella, Parmigiano e Lambruschi.

1 Commento

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wine princess

circa 5 anni fa - Link

Ecco subito elencati i miei 3 bianchi preferiti per questa estate, e relativi prezzi pagati: Pinot bianco 2014 Gumphof, 10 euro. Falanghina Bonacreanza 2013 Canlibero, 15 euro. Verdicchio di Matelica 2014 Collestefano, 8 euro. Menzione speciale per il Muller Thurgau 2014 Unterortl Castel Juval, 13 euro, tanto tanto buono. Ma il vero asso pigliatutto, a mio modo di vedere, viene dalla Nuova Zelanda: Sauvignon Pioneer Block 3 2014 Saint Clair, tra i 25 e i 30 euro, in pratica una spremuta intensissima di melone e pompelmo rosa, lo colloco tra i migliori sauvignon del mondo tout court.

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