Bordeaux e il millesimo 2014, i verdetti a pochi mesi dall’uscita ufficiale

Bordeaux e il millesimo 2014, i verdetti a pochi mesi dall’uscita ufficiale

di Andrea Gori

Passata la sbornia orientale e soprattutto tre vendemmie difficili come 2011, 2012 e 2013, a Bordeaux torna il sereno, con una 2014 in procinto di essere commercializzata a livello elevato e una 2015 per cui si sprecano iperboli e ricorsi storici. Per la 2015 addirittura qualcuno parla di una nuova 2005, ma per molti lo sarà solo a livello di qualità perché i vini saranno molto diversi. Invece per la 2014 i verdetti ormai sono quasi completi e decisamente in linea con le belle e sorprendenti attese scaturite dalla campagna en primeur dello scorso anno, la prima della nuova epoca perché la prima senza Chateau Latour, che ha portato molti a pensare che il tempo degli “en primeur” fosse una stagione destinata a concludersi tra non molti anni.

La 2014 è stata una vendemmia come nessun’altra (anche qui…) a cominciare dal clima. Ripresa vegetativa primaverile precoce dopo un inverno umido senza problemi di gelate, buona fioritura e rese promettenti fino a giugno. Tutto cambia di colpo con un’estate sorprendente e inconsueta, quasi sempre nuvolosa e piovosa soprattutto in Medoc e Graves. Il poco sole non dà vigore alle piante e si deve lavorare tantissimo per incanalare l’energia nei frutti e non nel verde: un surplus di lavoro costoso soprattutto per le piccole proprietà, già messe alla prova da tre annate difficili commercialmente come quelle precedenti.

La situazione a fine agosto è drammatica, con uva scarsa e acini lontani dalla maturità e tante foglie. Solo un settembre (e inizio ottobre) caldo e col sole – forse il più caldo e soleggiato di sempre – salvano l’annata permettendo alle uve di raggiungere una buona maturazione. Nonostante questo, una vendemmia che si farà ricordare soprattutto per l’alta acidità che si aggiunge a tannini piuttosto maturi, ma non certo al miglior livello qualitativo possibile, specie sui cabernet.

I vini saranno piacevoli nel breve e medio termine, e in qualche caso anche in una prospettiva più lunga. Bella performance (considerando anche i prezzi) da St. Julien e St. Estephe e grandissimo Pauillac, mentre il duello St. Emilion – Pomerol vede forse vincitore il secondo, grazie al merlot davvero notevole (con una raccolta molto più tardiva del solito, ovviamente).

Ne abbiamo assaggiati un discreto numero durante i due giorni del PanoramaBDX 2014 organizzato da Millesima, in una ridente Bordeaux di inizio primavera. Ecco i nostri giudizi. Segnaliamo che il prezzo d’acquisto en primeur, a settembre, dovrebbe risultare un 20-30% più elevato. Tutti i prezzi sono poi destinati ad aumentare sensibilmente per la 2015… quindi pensateci! Per la 2014 e i vini indicati si va dagli 8€ di Chateau Peyrabon ai 190€ di Cheval Blanc Palmer. Per tutti gli altri prezzi potete consultare il sito di Millesima nella sezione dedicata ai Primeurs.

Haut Medoc

Château Belgrave opulento scuro e ricco, bocca salmastra originale, tannino acceso e lungo 89-91

Château Belle-Vue floreale e roccioso, bocca esile e fine, tannino semplice ma snello 86-88

Château Cantemerle dolcezza e pepe, mela rossa e lampone, bocca fine e croccante, bel tannino 90-92

Château La Lagune tostature e resine, piccante e intenso, bocca tostata ma tannino preciso 87-89

Château la Tour Carnet sale e sabbia, iodato e fruttone, bocca più agile con tannino ricco e piacevole 90-92

Château Peyrabon lamponi e yogurt ai mirtilli, bocca di acidità e ritmo, non pienissima ma elegante e piacevole 86-88

Château Sociando-Mallet scuro piccante e pepato, bocca ampia e solenne, bel tannino e ricchezza impressionante 92-94

Rolland de By roccioso calcareo e floreale, piccante e aromatico, bocca lieve 86-88

Margaux

Château Cantenac Brown pepe e spezia, cassis e arancio, legno piacevole, tannino bello elegante e lungo, molta vaniglia 92-94

Château d’Issan lamponi e fragole, bocca bella e divertente, tannino ricco e in prospettiva bella evoluzione 92-94

Château du Tertre piccante peperoncino, nota gommosa e sapida, bocca contratta ma rocciosa, bel finale 90-92

Château Giscours aromatico e fine, frutto agile netto tannino e florealità, finale bello 93-95

Château Kirwan senape e lamponi, spezia orientale, bocca ficcante e dal tannino ben presente e croccante 93-95

Château La Tour De Bessan spezie e senape, tannino e acidità, non lunghissimo 84-86

Château La Tour de Mons bergamotto e oliva, carnoso ma anche austero, bocca sapida e piacevole, fine 85-87

Château Labégorce ricco e opulento, tanto legno e cassis, ruffiano ma tannino bello e futuribile 90-92

Château Lascombes frutto energico e succulento prugna e cassis, bocca bella solare ed energica 92-94

Château Malescot St Exupéry dolce confettura e rosmarino, bocca piacevole ritmata e dal tannino sapido e intrigante 90-92

Château Marquis d’Alesme cupo e scuro ma frutto pieno ed esplosivo, bocca sapida ferrosa e dal tannino ficcante 90-92

Château Marquis De Terme scuro cumino e peperone, bocca piena piacevole e aggraziata 91-93

Château Palmer intensità impressionante e balsamica, frutto preciso e struggente, prugna e lamponi, bocca esplosiva e stupenda, tannino ideale che ravviva ogni sorso e in prospettiva detta legge 95-97

Château Prieuré-Lichine balsamico e intenso, bocca agile ma tanto estratto, ritmo serrato e lunghissimo, grande balsamicità e prospettiva 93-95

Château Rauzan-Gassies tostato e piccante, bocca indietro e citrina 84-86

Château Rauzan-Ségla fitto e scuro, bocca piacevolmente scandita, tannino e agrumi, lungo e sapido 90-92

Pauillac

Château Batailley rosmarino salvia e menta poi tanto frutto, bocca polposa e balsamica, gran tannino 93-95

Château Duhart-Milon frutta rossa e rose, ampio, bocca che coccola e sferza, bel ritmo davvero 93-95

Château Grand-Puy Ducasse piccante e invitante, bocca di sostanza e precisione, tannino preciso e sapido 91-93

Château Grand-Puy-Lacoste balsamico e mediterraneo, bocca pulita precisa e beverina 88-90

Château Haut-Bages Libéral fiori e lamponi, intensità al palato e tannino, lungo e ricco 93-95

Château Haut-Batailley fieno e pepe, lamponi e menta, bocca scura e mentolata, bel finale 92-94

Château La Fleur Peyrabon semplice ma invitante, bocca piacevole e agrumata 86-88

Château Lynch-Bages tostato e deciso, lavanda e mirto, bocca freschissima e rocciosa, lunga e pepata, tannino fitto fitto 94-96

Château Lynch-Moussas ampio e balsamico, scuro ma gioioso, tannino fitto e ricco e senape nel finale, scuro ma bello 92-94

Château Pichon Baron pepe noci e tostature, cacao e senape, bocca ricca e incalzante, disseta e spinge, tannino ben estratto 92-94

Château Pichon Longueville Comtesse de Lalande macchia mediterranea e ribes nero, liquirizia e cardamomo, bocca struggente freschissima e dritta, con una profondità e un equilibrio da applausi, tannino sontuoso 95/97

Pessac-Léognan Rouge

Château Carbonnieux mandorle noci e ribes rosso, bocca piena agile e gran tannino fine 90-92

Château Couhins balsamico pepato e dolce, bocca agile ricca e tannino ritmato 88-90

Château De Fieuzal balsamico e mentolato, arancio e noci, fichi, bocca di senape e frutto scuro, bel finale e tannino ben colto 93-95

Château Haut-Bailly lieve gomma e tostatura a coprire frutto esuberante, bocca incalzante e succosa, dissetante 90-92

Château La Garde resine e sottobosco, bocca esile agrumata 85-87

Château La Mission Haut-Brion incenso, frutta candita e fresca, naso davvero intenso, profondo ma anche delicato, acidità alta tannino finissimo e ampio da grandi distanze 94-96

Château Latour-Martillac pepe e rafano, resina e miele castagno, bocca intensa e tostata da attendere, qualche rigidità 87-89

Château Lespault-Martillac dolce e cacao, ribes rosso e vaniglia, bocca fine ed elegante 90-92

Château Malartic-Lagravière cupo e scuro, soya e cumino, bocca sapida fervida e nervosa, accattivante 90-92

Château Olivier fine distinto e piacevole, bocca compatta e un poco aggressiva ma con finezza e misura 88-90

Château Pape Clément opulento e ricco, incenso, frutta dolce e spezia, bocca sontuosa e raffinata con tanta energia nel tannino, lunghezza e corpo ma sempre elegante 94-96

Château Picque Caillou intenso e dolce, mandorle e ribes, bocca precisa, appuntita 88-90

Château Smith Haut Lafitte delicato floreale e dal frutto bello, ampiezza e dinamica al palato, chiusura in salita di complessità, gran tannino 93-95

Domaine De Chevalier mediterraneo, opulento, ribes nero e alloro, bocca fine e penetrante, gran tannino e classe e tanta potenza 92-94

Domaine de la Solitude acciuga e ribes rosso, bocca croccante e semplice 84-86

Pomerol

Clos René dolcezza e pepe, sapido e piacevole, un poco compresso 86-88

Château De Sales balsamico e mentolato, tannino incalzante non precisissimo 84-86

Château du Domaine de l’Eglise ampio, incenso rose e frutto rosso, bocca sontuosa, tannino maturo e fitto 90-92

Château Feytit-Clinet sandalo e vetiver, rosmarino e ribes, bocca piena ricca e dal tannino fine 90-92

Château Gazin felci mirtillo e resine poi bocca ricca e felice, bel ritmo al palato e tannino dinamico 91-93

Château La Conseillante legno e susine, balsamico e ricco, bocca dalla materia fresca e con un tannino spigliato e futuribile, compattissimo, promettente 94-96

Château La Croix Du Casse balsamico e pepato, succulento, bocca esile ma elegante 87-89

Château La Fleur De Gay pino e sottobosco, gomma, mirtillo, bocca pulsante e vitale 90-92

Château La Pointe legno e frutto, bocca compressa e tostata 84-86

Château Le Gay pepe e sandalo, floreale, arancio e ribes, sostanza e tannino 87-89

Château L’Evangile aromatico e balsamico, bocca precisa, elegante, raffinata, senza ostentazioni ma con sostanza certa e stupenda 93-95

Château Mazeyres floreale succulento e piacevolissimo, bocca più compressa e meno comunicativa, ma in prospettiva tannino non male 86-88

Château Petit-Village pepato e scuro, bocca contratta e nervosa 84-86

Château Rouget gomma e tostatura, piccante e lungo, bocca non esile ma tannino aggrovigliato 84-86

Château Vray Croix de Gay fine e distinto pepe e caramello, tannino ben colto 86/88

Clos Du Clocher pepe e gomma, resina e ribes, bocca piccante, con alcol 85-87

Clos L’Eglise lamponi e menta, tostatura, bocca ben ritmata e densa 88-90

Saint Emilion

Château La Confession mediterraneo, con senape, piccante, bocca ampia ma un po’ forzata 86-88

Château Magrez-Fombrauge pece e inchiostro, bocca compatta e scura, lunga, tannini massicci 88-90

Château Brun aromatico e piccante, belle note floreali, tannino felice, non impegna 86-88

Château Canon spezie resine e alloro, tannino fitto, piacevole, non lunghissimo 86/88

Château Canon La Gaffelière balsamico e raffinato, tostature lievi, molto frutto, bocca indietro con buona estrazione e dinamica, arancio finale 88/90

Château Clos De Sarpe scuro e tostato, prugna e susine, bocca scura e tagliente 87-89

Clos des Jacobins legno e fragole, pepe nero, bocca di sostanza e concentrazione 90-92

Clos Fourtet vetiver e bergamotto, sali da bagno e cassis, bocca fine e distinta, elegante e profonda 93-95

Couvent Des Jacobins senape alloro e cassis, tannino duro 84-86

Château Figeac ricco e mediterraneo, sandalo e mirtillo, ricchezza e acidità, bocca salda e succulenta 92-94

Château Fombrauge pepe e mirtillo, frutto ben centrato, potenza, bocca serrata e con tannino un po’ acerbo 85-87

Château Grand Corbin-Despagne inchiostro e sale, menta, bocca croccante ma non lunga 85-87

Château Grand Mayne legno e spezie, bocca cupa e piena, sale e prugne, ricco e sfrontato 87-89

Château La Dominique balsamico, speziato e rotondo tra susine, caramello e olive, tannino fine e prezioso 90-92

Château La Gaffelière mirtillo e mallo di noce, sottobosco e balsamico, bocca fine e ritmata, elegante tannino bello stuzzicante 88-90

Château La Mondotte pepe e legno, frutta scura, tannino agrumato e ben presente 86-88

Château Larcis Ducasse pepato e tostato, sesamo e menta, bocca lieve ed elegante, frutto scuro 86-88

Château Laroze agile e preciso, floreale e tannino lieve 84-86

Château Pavie Macquin felci susine e ribes nero, olive e more, tannino ostico ma in prospettiva notevolissimo 91-93

Château Quintus felci e resine, succoso e vispo, bocca luminosa e dal bel ritmo tannico 90-92

Château Roylland ampio, scuro, dolce e pepato, materia e freschezza, bocca piacevole e ben scandita 85-87

Château Troplong Mondot aromatico e con tratti selvatici, tostato ma invitante, tannini succulenti e tanta riserva di energia 92-94

Château Trottevieille senape e legno, frutto emerge a fatica, bocca felice e snella, tannino agile e piccante 90-92

Château Villemaurine gomma e pepe, bocca strozzata e sapida, discreta lunghezza 84-86

Saint-Estèphe

Château Calon Ségur ricco e pieno, bocca ficcante e decisa con gran tannino, persistente e scuro, lungo nel palato 90-92

Château Capbern ricco e fruttato scuro, lavanda e cassis, lungo e pepato, interessante tannino 88-90

Château Cos d’Estournel ficcante e intenso di sottobosco e menta, bocca esplosiva ma elegantissima, lunga e dal tannino fitto e preciso 96/98

Château Cos Labory lamponi e sandalo, tannino piacevole fitto ed elegante, lunghezza notevole 93-95

Château Haut-Marbuzet gomma e resina bruciata, bocca scomposta 84-86

Château Lafon-Rochet mirtillo e prugna, pepe nero e africano, lungo, mandorle, snello, tannino ricco con un poco di alcol 88-90

Château Le Boscq tostature e resine, bocca bruciata, tannino ricco 84-86

Château Ormes De Pez pepe nero e macis, sostanza ben dosata e lieve, piacevole 87/89

Château Meyney oliva e acciuga, bocca ampia e solenne con tannino un po’ asciugante 86-88

Château Montrose balsamico, agrumi nocciole e peperoncino, bocca ampia, delicata, ma anche forza tannica, eleganza e forza 92-94

Château Phélan Ségur denso cupo e ricco, bocca agile e scattante, finale sapido dal tannino ricco 90-92

Château Tour De Pez arioso piccante e saporito, gessoso, tannino ricco con vaniglia e succo 89-91

Château Tronquoy-Lalande piccante e aromatico, alloro, bocca un poco soffocata dal legno 84-86

Saint-Julien

Château Beychevelle balsamico, vaniglia e frutta sotto spirito, bocca divertente spigliata e tannino finissimo 92-94

Château Branaire-Ducru piccante e balsamico, bocca agile e snella, tannino sottile ma ben in equilibrio 90-92

Château Gloria frutto e tostatura, menta e sottobosco, bocca semplice ma piacevole 86/88

Château Lagrange balsamico e terroso, prugna e fragole in confettura, bocca piccante e ricca 90-92

Château Langoa Barton frutto nero ricco e piacevolissimo, caramello e iodio, bel finale 88/90

Château Leoville Barton pepe e ribes, senape e mirtillo, bocca che strozza il sorso con la tanta estrazione, ma in prospettiva magari… 90-92

Château Léoville Poyferré rafano e note vegetali ma belle, scuro e opulento, bocca fitta e netta, finale lungo e tannino splendido 94-96

Château Saint-Pierre vegetale e fruttato, non pienissimo 83-85

Château Talbot dolce e pieno, caramello e mirtillo, bocca bella succosa e completa, tanta lunghezza 91-93

Andrea Gori

Quarta generazione della famiglia Gori – ristoratori in Firenze dal 1901 – è il primo a occuparsi seriamente di vino. Biologo, ricercatore e genetista, inizia gli studi da sommelier nel 2004. Gli serviranno 4 anni per diventare vice campione europeo. In pubblico nega, ma crede nella supremazia della Toscana sulle altre regioni del vino, pur avendo un debole per Borgogna e Champagne. Per tutti è “il sommelier informatico”.

5 Commenti

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Daniele Longhi

circa 3 anni fa - Link

A queste degustazioni ci puo andare chiunque? Grazie

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Andrea Gori

circa 3 anni fa - Link

Ciao Daniele, purtroppo no. Si viene invitati o come giornalisti o come operatori del settore (ristoratori, agenti).

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Michele

circa 3 anni fa - Link

Cheval Blanc 190 euro?!? Magari...

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Andrea Gori

circa 3 anni fa - Link

hai ragione, volevo dire Palmer! Cheval Blanc sui 500...

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Andreuccio

circa 3 anni fa - Link

Grazie Andrea per condividere tutto questo!

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