Anteprime Toscane. Chianti Classico Collection 2016: la Gran Selezione ci prende gusto

Anteprime Toscane. Chianti Classico Collection 2016: la Gran Selezione ci prende gusto

di Andrea Gori

Dalle prime 25 aziende pioniere due anni fa alle quasi 100 di questa edizione, è boom di adesioni alla nuova e discussa tipologia di Chianti Classico, cui però sembra difficile opporsi in questo momento. Non tanto per la qualità dei vini, che lascia perplessi come deriva stilistica, ma quanto per l’entusiasmo con cui è stata sposata e per l’effettivo successo commerciale riscosso sui mercati, soprattutto esteri. E anche per il fatto che la volontà del Consorzio nel promuoverla fa sì che gli sforzi di molte aziende si incanalino proprio in questa tipologia.

Non c’è stato l’atteso rientro in massa dei supertuscan nella denominazione ma di certo, come già intravisto gli scorsi anni, il passaggio di cru e selezioni di vecchie vigne sotto la nuova tipologia permette appunto la menzione della vigna in etichetta. Un modello particolare di auto-definizione dei grand cru aziendali che si oppone a chi invece opera un assemblaggio da varie zone e vigneti, lasciando i consumatori un poco confusi almeno in questi primi anni di presenza sul mercato. In generale però anche quando si utilizza una singola vigna per la Gran Selezione il modello stilistico dominante è quello internazionale, con taglio di uve bordolesi e uso del legno piuttosto marcato, che differenzia molto questi prodotti dalle classiche Riserve (che continuiamo a preferire in molti casi).

Ecco i nostri assaggi dalle tre annate presenti alla Collection 2016, con una 2013 molto precoce e di difficile giudizio (in prospettiva tutti i vini valgono due-tre punti in più), una 2012 migliore di quanto ci si potesse aspettare e una 2011 in ottima forma che comincia a leggersi chiaramente nelle sue ambizioni.

Gran Selezione 2013
Banfi Fonte alla Selva ha naso dolce di ciliegia sotto spirito, smalto e tamarindo, bocca con tannino asciugante, piccantezza e alcol un po’ spinto sul medicinale 83
Castello di Ama San Lorenzo naso intenso di fiori, nota alcolica e secca, in bocca nessuna morbidezza, quasi asciugato, anche il tannino grippa, da riassaggiare perché lo scorso anno ci aveva convinto molto di più 86
Poggio al Sole Casasilia naso dolce di charms, nota un po’ gommosa e smaltata, legno sparato alto come è prassi aziendale 85
San Fabiano Calcinaia naso un poco monocorde, sensazioni di austerità vegetale che tornano in bocca con tannino che asciuga 84
Tenuta la Cappelina naso dolciastro e smaltato, marmellata di frutta di bosco, forte componente alcolica, bocca piccante ma senza centro 83
Villa Calcinaia Vigna La Fornace naso delicatamente  floreale, bocca fresca e croccante mentolata e sapida con bella piccantezza finale 87
Villa Calcinaia Vigna Bastignano naso fruttato con sfumature dolci di susina rossa, bocca di caffè e tannino ben presente, persistente e dosato molto bene, conferma di grande vino 93
Villa Calcinaia Vigna Contessa Luisa naso appena diluito, frutta leggera tra lamponi e fragola poi spezie, ma al palato non è lunghissimo 85

Gran Selezione 2012
Barone Ricasoli Castello di Brolio ha naso di albicocche disidratate, buccia di mela, bocca un po’ tesa e alcolica sul finale, piccantina, scorrevole e con un nitore di frutto bello 88
Casale dello Sparviero Vigna Paronza è molto marcato dal legno, naso di amarene e cassis, bocca dal tannino fiero ma un poco aggressivo 85
Castellinuzza di Cinuzzi naso dolce e delicato di fiori, bocca armoniosa, acidità e tannino mentolato, frutto e bocca sferzante e fresca con speziatura piccante 90
Castello d’Albola Il Solatio notevole cambio di stile e di passo con naso di vaniglia e frutta molto matura, note di panna e fragola, bocca dolce un poco americaneggiante nel gusto, tannino curato 86
Castello di Fonterutoli Castello Fonterutoli grande cambio di colore con una trasparenza molto sangiovese, un tocco dolcino al naso con bocca un po’ vanigliata ma acidità e tannino da grande sangiovese riequlibrano il tutto  90
Castello di Gabbiano Bellezza tostature e spezie molto incalzanti, frutta ricca scura che scorre sotto, palato un po’ rigido 86
Castello di Querceto Il Picchio naso intenso, frutto e spezie a braccetto, notevole in bocca con struttura debordante ma sempre tenuta a freno dall’acidità 91
Castello di Verrazzano Sassello Vigneto Querciolina naso intenso con note scure, bocca tannica e radice diliquirizia, amaricante medicinale il finale 84
Castello di Vicchiomaggio La Prima naso piacevole e frutto intenso, bello il frutto croccante con sfumature floreali, bocca piccantina forse un po’ troppo delicata 87
Fattoria di Corsignano L’Imperatrice naso caricaturale e di lettura difficoltosa, eccessi di cacao e tannino 83
Fattoria di Lamole Lama della Villa naso floreale di rose e iris, netta su note del terroir, bocca piena e fresca, croccante, e ricca di sfumature speziate e avvolgenti anche se non lunghissima 92
Fattoria Melini Terrarossa naso di frutto concentrato, susine rosse e lamponi, bocca corretta dal tannino un po’ asciugante di radici di liquirizia 87
Fontodi Vigna del Sorbo naso di mela e buccia, tocco vegetale di mirto e succo di lamponi, finale speziato come di consueto ma bello l’equilibro 92
Luiano Ottantuno naso alcolico e smaltato, bocca un po’ vanigliata e austera 84
Principe Corsini Villa Le Corti Don Tommaso naso balsamico, frutta scura e ciliegia matura con ebanisteria, ancora chiuso con bocca tannica accesa di radici e terra 91
Querceto di Castellina Sei naso chiuso, vanigliato, con i legni in evidenza 84
Rocca delle Macìe Sergio Zingarelli naso di spezie mentolate, liquirizia scura, ciliegia marasche, bocca sapida con una chiusura sul tamarindo, tannino integro e preciso, profondo 93
Tenuta di Nozzole La Forra naso che baroleggia, note di vernici e violette, bocca non corrispondente con dolcezze di frutta disidratata 83
Villa a Sesta Sorleone naso legnoso e tocco di asfalto, bocca rigida con fragole nel finale 81

Gran Selezione 2011
Bindi Sergardi Mocenni 89 naso di acciuga e confettura di ribes, balsamico e mentolato ma con tannino delicato di buccia di mela 87
Colle Bereto (Vigna della Chiesa) grande polpa di frutto rosso e nero, balsamico e note ferrose che si rivelano a pieno in bocca, lunghezza e sapidità, bel tannino 91
Lamole di Lamole Vigneto Campolungo naso di alloro e di the nero, qualche sfumatura di ciliegia, bocca dolce con un finale di acqua di rose e alchermes, tannino curato 90
Ormanni Etichetta Storica naso classico, note di tamarindo e albicocca, bocca dal tannino fine un po’ calda ma che tiene in equilibrio il tannino e la freschezza  92
Renzo Marinai naso da sangiovese panzanese molto fruttato di bosco in confettura, bocca scura e fruttata, tannino ancora gracchiante ma si farà senz’altro 88
Rocca di Castagnoli Stielle naso denso di budino di frutta e burro di cacao, un po’ di pesantezza anche nel sorso molto sostenuto 86
Rocca di Montegrossi Vigneto San Marcellino naso intenso di susine e ciliegie succose, sfumature mediterranee balsamiche, note scure di cassis, bocca piena e un po’ tannica ma una spinta continua di acidità e gusto, prodigioso 94
San Felice Il Grigio naso pieno con note scure di olive nere e cassis, vena di chinotto, bocca con un po’ di tannino asciutto, e alcol più evidente 88
Tenuta di Capraia Effe 55 naso monocorde di ciliegie sotto spirito, amarene cotte, tamarindo, un po’ di tannino asciugato sul finale 84
Tolaini note umami e di sottobosco, legno molto presente, beva insospettabilmente piacevole ma alla lunga il tannino chiude il sorso piuttosto velocemente 85
San Felice Poggio Rosso lo storico vigneto della Berardenga in una versione molto speziata e ricca, con poca aria ma che mostra tanto frutto e spezia in affinamento 87
Vignamaggio MonnaLisa è dolce e saporito, ricco e sfumato, elegante ma di presenza importante attardandosi nel palato per molti secondi di rimandi al sottobosco, tannino preciso e ritmato 90

Gran Selezione 2009
Castello di Cacchiano GS 2009 Millenium pieno, ricco, maturo, largo e giovanile al naso ma anche asciutto e tannico al sorso, incalzante e sontuoso ma sempre con misura sapida 91

Gran Selezione 2008
Fattoria La Ripa tante note tostate e spezie, frutto molto esile e con poco corpo, sorso difficile 80

[Immagini: Chianticlassico.com]

Andrea Gori

Quarta generazione della famiglia Gori – ristoratori in Firenze dal 1901 – è il primo a occuparsi seriamente di vino. Biologo, ricercatore e genetista, inizia gli studi da sommelier nel 2004. Gli serviranno 4 anni per diventare vice campione europeo. In pubblico nega, ma crede nella supremazia della Toscana sulle altre regioni del vino, pur avendo un debole per Borgogna e Champagne. Per tutti è “il sommelier informatico”.

4 Commenti

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Hamlet

circa 4 anni fa - Link

il primo anno erano 33 aziende, non 25 :-) grazie per aver condiviso. Hai assaggiato la gran selezione 2009 di castello di cacchiano? ma l'anno scorso avevo letto una recensione sullo stesso vino al ccc, hanno portato lo stesso vino per 2 anni consecutivi???

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Andrea Gori

circa 4 anni fa - Link

si mi pareva anche a me che ci fosse pure lo scorso anno... ero curioso di risentirla!

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peter pin

circa 4 anni fa - Link

Gori fa un analisi giusta , ma la gran selezione che deriva sta prendendo ? questo secondo me è l'argomento di questa anteprima....

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AG

circa 4 anni fa - Link

Quella deriva che ha sempre avuto nel DNA, una qualificazione (?) esclusivamente commerciale

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