Anteprime toscane 2014. La Vernaccia di San Gimignano nell’annata 2013 e le Riserve 2012, 2011, 2010

di Andrea Gori

La macchia bianca della rossa Toscana quest’anno cade quasi a metà del calendario delle anteprime, con i nuovi ingressi della settimana di assaggi regionali (Chianti, Carmignano, Bolgheri, Val di Cornia, Elba, Montecucco…) e accentua il suo carattere di piccola DOCG gioiello, con vini precisi, puntuali e non più vittima (se non in rari casi) di eccessi di concentrazione e legno. Segno di maturità dei produttori, che lavorano sempre più con le idee chiare circa il loro vino, e che hanno messo a frutto anni di confronti con enologi e altre denominazioni bianchiste del mondo.

Un percorso che da quest’anno è passato nelle mani di Stefano Campatelli, ex direttore del Brunello di Montalcino, ben intenzionato a proiettare la Vernaccia di San Gimignano ancora più in alto nella scala di valore del vigneto bianco italiano. Di certo vanno in questa direzione le scelte di molte aziende di posticipare l’uscita dei vini più importanti di un anno, in maniera da avere vini pronti e complessi senza peccati di gioventù. E il semplice fatto che un vino bianco vada alla guide e al pubblico due o tre anni dopo la vendemmia è un segnale oltremodo positivo.

L’annata 2013 passerà alla storia come una delle vendemmie più ritardate di sempre, con gradazioni in lenta crescita dopo un agosto e un inizio settembre freschi e miti. La classica annata da vigneron, dove le condizioni per il grande risultato c’erano e infatti gli interpreti più bravi della denominazione non si sono fatti pregare. Tanti i piccoli capolavori e soprattutto tante le attese per riserve e selezioni 2013 che assaggeremo nei prossimi anni, ma di certo fanno molto ben sperare questi assaggi.

Vernaccia San Gimignano 2013 Annata e Selezione
Geografico naso pungente, citrino, lime, quasi marino, sauvignoneggiante, bocca con alcol in evidenza, ricca di scorza di limone, un po’ troppo astringente 83
Canneta naso un po’ poco espressivo, note appena vegetali, bocca scarna, acidità un po’ scissa quasi amaricante 78
La Badia naso bananoso e vanigliato, bocca glicolica, quasi grassina, poi spaccata e svuotata sul finale 80
Guidi naso molto legnoso, pesca bianca e ananas, bocca tropicaleggiante con legno prevalente 80
Cappella Sant’Andrea naso un po’ sgraziato e latteo, non molto pulito, bocca vuotina resta solo un po’ di grip di acidità 79
Rialto naso di magnolia e legni dolci, sambuco e gelsomino, bocca con trame leggermente amaricanti 80
Casa alle Vacche naso piuttosto intenso ed erbaceo con spunto alcolico, bocca più morbida e abbastanza opulente, eccesso di alcol ma forse iniziale 81
I Macchioni naso piacevolmente legnoso, note citrine ma con acciuga e cappero pronunciato 79
Vigna a Solatio naso un po’ chiuso ma si sente stoffa, bocca molto minerale quasi silicea, finale di scorze di agrumi e vegetale 83
Cesani naso molto floreale, alloro e camomilla, bocca piena, corretta in alcol e acidità, finale sapido e iodato 86
Abbazia a Monteoliveto naso legnoso e pannoso, smaltato, sauvignoneggiante, bocca di banana ma con una freschezza delicata e un finale teso e ficcante (da aspettare) 85
La Gentilesca naso con legno di sandalo, bocca di pompelmo e un finale un po’ troppo erbaceo 81
Fontaleoni naso un po’ sottile e poco espressivo, bocca citrina, punte di zenzero quasi piccanti, bocca molto limonosa e salina 82
Fontaleoni Vigneto Casanuova naso abbastanza inteso tra note vegetali e pompelmo, bocca meno aggraziata, un po’ carente il corpo 80
Fornacelle naso abbastanza caldo, con sfumature di polpa di susine e pesca, tocchi di legno un po’ dolce, in bocca è molto preciso, forse del viogner per nota di lychee, salino 85
Fornaci naso molto austero, quasi asciutto, bocca anche scarnina tantissima acidità a spingere 81
Il Colombaio di Santa Chiara Selvabianca naso preciso e netto, limone, mughetto e timo limoncino, bocca tagliente ma senza alcuna traccia di amaro, lime e finale ben salino 88
Il Lebbio naso un po’ tanto alcolico, lascia spazio a poco altro anche il bocca dove alcol sovrasta l’acidità 81
Il Lebbio Selezione Tropie naso contratto sulle note altamente citriche, bocca anche eccessiva sull’acidità, un po’ vuoto il frutto e il corpo 80
Hydra naso di charms al melone, un po’ di imperfezioni, paglia, e in bocca non migliora molto 74
La Lastra note ghiaiose e di pioggia su asfalto, jasmine tea e gesso, bocca armoniosa, bella tra pienezza e freschezza, note minerali precise a supporto di un frutto croccante e curato 90
Lucii Libanio Vigna Cellori naso un po’ povero, spunto alcolico, qualche riflesso smaltato, bocca vegetale, finale vuotino e un po’ aspro 80
Macinatico naso un po’ monocorde, agrume e poco più, bocca sulla freschezza ma scarna e breve 81
Melini naso con profilo leggermente meno tipico, fresco e floreale, bocca un po’ priva di personalità, anche se sapida 82
Palagetto naso erbaceo leggermente sauvignoneggiante, note di lychee e bocca con talco e pepe, finale ammorbidito 81
Palagetto Selezione Santa Chiara naso abbastanza armonico, note di ginestra e melone bianco, bocca composta, buona freschezza, e finale piuttosto sapido 84
Panizzi naso tra fiori di campo e maggiorana, con polpa di pesca bianca senza esuberanze, bocca di progressione, fresca e ricca, con un finale quasi marino ma un po’ d’alcol 86
Poderi del Paradiso naso chardoneggiante, pulito e senza eccessi di alcol, buono l’agrume in bocca è teso e con un finale salino gradevole, forse un po’ di amaro 84
Poggio Alloro naso un po’ brusco e rude, con una componente alcolica, bocca cui manca frutto, corto anche il sorso nel complesso 79
Poggio Alloro Selezione il Nicchiaio ribes bianco sapido e croccante, bel ritmo e sapidità, bocca in equilibrio ma ficcante 86+
Rampa di Fugnano Alata  pera e menta, gelsomino e gesso, bocca con grip notevole e tanto sale 85
San Benedetto lieve caseico, zest, canditi e lime, tanta freschezza e finale ricco 84
Sand Donato ghiaia bagnata, gelsomino, florelae, bocca un poco impalpabile per il momento con alcol evidente 83+
San Quirico pesca, lychees e mandorle, bocca ritmata e piacevolissima 87
Signano pesca e susina bianca, tiglio e lieve tocco agrumato, finale corto 83
Poggiarelli canditi e pompelmo rosso, canditi e buccia peperone, bocca misurata ma di spessore, bel finale in fieri 85+
Tenuta le Calcinaie  squillante e sapido già al naso, bocca di arancio e tiglio, bello 86+
Tenuta la Vigna  un poco imballato il naso, gessoso, nocciole e pietra focaia, bocca un poco troppo lieve 81
Tenute Guicciardini Strozzi Titolato Strozzi  tagliente e aguzza già dal naso di pompelmo e lime, bocca freschissima e acidula, tipica e saporita 82
Teruzzi  & Puthod T&P fiori di campo e note minerali, camomilla e cappero bocca con sostanza ma giovane per valutare , tensione salina e finale armonioso 87+
Torrena  pesca troppo matura , bocca dolce un poco scomposta 78
Torre Prima acqua piovana e rose, bocca sapida ma poca polpa 79
Vagnoni acciuga e salsa, pompelmo e canditi, bocca ancora carbonica, ng

Vernaccia San Gimignano 2012 Annata e Selezione
Cantine Guidi Aurea  grande floreale molto ricco ed estivo, arancio giallo e menta, bocca appuntita e minerale, bel finale lunghissimo 90
Casale Falchini Ab Vinea Doni incenso e cedro candito, miele di tiglio, nocciole, bocca ancora in divenire ma con un incedere maestoso e solenne 87+
Il Colombaio di Santa Chiara Campo della Pieve 2012 citrino piacevolissimo, pepe bianco e sale, bocca giovanissima ma di classe, finale dissetante e che invita alla beva 88+
La Castellaccia Astrea 2012 calcareo e marino, asciutto e minerale, bocca salata e ritmatissima dove si intravede il frutto giallo ben presente 86+
La Castellaccia Cyprea 2012 mughetto e tiglio, fiore di vite e capperi, bocca gustosa e passionale, ricchissima 87
Palagetto Ventanni 2012 naso speziato e intrigante, cipria e arancio, bocca completa e di soddisfazione 87
Poderi del Paradiso Biscondola 2012 caseico che offusca il naso, pesca gialla e ginestra, bocca con sale e frutta che sparisce presto però 84
Tenute Guicciardini Strozzi Cusona 1933  2012 pera e senape, piccante e saporita con finale mentolato 87
Cesani Sanice 2011 erbe provenzali, lavanda e cardamomo, bocca di susina e limone sfusato, bocca in divenire 85+

Vernaccia di San Gimignano RISERVA 2012, 2011, 2010
Il Palagione Riserva Ori 2012  incenso e curry, talco e albicocca, bocca con legno invadente ma profonda e persistente 84
La Lastra Riserva 2012 mirabelle e pepe bianco, sale di maldon , bocca cangiante dal tropicale al frutto di bosco delicato, muscoli forza e tanta eleganza, buonissima 93
Poggio alloro Riserva Le Mandorle 2012 susina matura e diospero, confettura di agrumi, bocca piena e decisa ma con uno stile netto e fermo, bel finale ancora in maturazione 87+
San Donato Riserva Benedetta 2012 arancio del Gargano, menta e lime, bocca indietro come evoluzione ma molto promettente 88+
Signano Riserva La Ginestra 2012 tocco di segatura ma si riscatta subito con pompelmo e zenzero, bocca sapidissima e personale con finale di senape tutto da evolvere 88+
Casa alle Vacche Riserva Crocus 2011 floreale e vanigliato anche zafferano, pesca gialla e albicocca, papaya e ribes bianco, bocca contrastata con acidità forse esuberante 87
Casale Falchini Riserva Vigna a Solatio 2011 melone e ginestra, pesca bianca e gesso, bocca molto sul frutto con pochi spigoli, di soddisfazione con legno che tarpa un poco le ali 85
Fontaleoni Riserva 2011 compassata e minerale, affumicata e piccante, bocca in una fase poco chiara ma che sottolinea la sostanza e le aspettative, il frutto e la sapidità ci sono 88+
San Donato Riserva Angelica 2011 legno un po’ invadente che rende un poco stucchevole il frutto che vira sul candito e sulla melassa, bocca monolitica con freschezza latitante, comunque opulenta 83
Tenuta le Calcinaie Vigna ai Sassi 2011 floreale primaverile, frutto e spezia, talco e pepe, bocca saporita e fruttata piena, equilibrata e godibilissima 90
Tenute Guicciardini Strozzi Riserva 2011 menta piperita, bosso e peperone ma anche arancio giallo e fragola, bocca meno ricca ma di una eleganza notevole 87
Vagnoni I Mocali Riserva 2011  pesca gialla e camemoro, eucalipto e zenzero, bocca sontuosa ricca ma cui la mineralità tiene botta e regala soddisfazioni, emozioni forti ma intense 90
Palagetto Riserva 2010 tocco di tropicale ed esotico poi menta e salvia su legno un poco troppo evidente, bocca in evoluzione ma dal piglio deciso e ficcante 87
Tollena Riserva Signorina Vittoria 2010 esile e fine il naso ma pulito e penetrante con zafferano e robinia, fiore di pesco e nocciole, bocca più frenata ma dalla buona concentrazione e persistenza 88

Andrea Gori

Quarta generazione della famiglia Gori – ristoratori in Firenze dal 1901 – è il primo a occuparsi seriamente di vino. Biologo, ricercatore e genetista, inizia gli studi da sommelier nel 2004. Gli serviranno 4 anni per diventare vice campione europeo. In pubblico nega, ma crede nella supremazia della Toscana sulle altre regioni del vino, pur avendo un debole per Borgogna e Champagne. Per tutti è “il sommelier informatico”.

2 Commenti

avatar

andrea jermol groppi

circa 6 anni fa - Link

La Fiore e la Tradizionale di Elisabetta Fagioli? Aperta qualche sera fa, la tradizionale 2009 ha stupito i commensali, abituati ai bianchi del Collio!

Rispondi
avatar

Andrea Gori

circa 6 anni fa - Link

dopo la grande reentrèe dello scorso anno, quest'anno Elisabetta Fagioli era assente perchè impegnata al Buy Wine alla Fortezza. I suoi vini fanno sempre saltare dalla sedia, concordo!

Rispondi

Commenta

Sii gentile, che ci piaci così. La tua mail non verrà pubblicata, fidati. Nei campi segnati con l'asterisco, però, qualcosa ce la devi scrivere. Grazie.