Anteprime Toscane 2013. Tutto il Chianti Classico Riserva

di Andrea Gori

In questa seconda parte, gli assaggi del Chianti Classico Riserva delle annate 2007/8/9 e  2010. Completano la selezione alcune bottiglie dell’annata 2010.

Chianti Classico Riserva 2010
Agricoltori del Chianti Geografico Montegiachi: Naso classico con note tipiche della Berardenga (mix fra fiori e sottobosco). Bocca finissima e saporita. Non lunghissimo ma arricchito da un tannino perfettamente cesellato. 89
Borgo Casa al Vento Foho (botte): Il saldo di merlot non rende particolarmente immediata l’olfazione ma in bocca crea una bella sintesi fra dinamicità e profondità di frutto. 86
Brancaia: E’ ricco e speziato. Appare meno denso del solito anche se il  legno è avvertibile. In bocca è leggermente indietro. 83
Capannelle: Note floreali, ricordi di frutta rossa sotto spirito, arancia sanguinella e amarena. E’ roccioso e sapido anche se lento nella progressione. 88
Castellare di Castellina Castellare: Riconoscimente olfattivi legati a sensazioni officinali e frutti rossi (ciliegia). Bocca fine e sapida. Da aspettare con fiducia. 88+
Castello di Monastero: Note mature di frutta rossa quasi in confettura. Bocca saporita e solare. Tannino di buona grana. 81
Castello di Radda: Il vino poggia su sensazioni di amarena e liquirizia, mostrandosi a tratti terroso e balsamico. In bocca mostra un tannino poco risolto. 82
Cecchi: Naso importante e maturo, pepato e stuzzicante. Bocca ricca e sapida, molto mediterranea. Corposo e ben equilibrato. 86
Cinciano: Pimpante al naso, in bocca mostra una piacevole appeal fruttata. Si allunga bene sul finale. 87
Fattoria Le Fonti: Cardamomo e cacao, amarena e peonie. Bocca ricca. 86
Fattoria San Giusto a Rentennano Le baroncole: Fine e delicato, dai modi distinti. Al naso apre su sensazioni mediterranee e di fiori di campo. La bocca, schietta e lunga, manca leggermente di sostanza. Bel finale agrumato. 88+
Fattoria Viticcio: Inizialmente apre ridotto su note di glutammato; poi – con l’ossigenazione – si svela e mostra una bocca elegante e ricca di frutta. Tannino di ottimo calibro. 86
Il Colombaio di Cencio I Massi (botte): Al naso: frutta e spezie. In bocca: tanta materia e bella sapidità. In assestamento. 84
La Porte di Vertine: Agrumato e dinamico. Bel frutto, note di lampone e ciliegia, anice e pepato. Bocca caratterizzata da un tannino monumentale. 90
Le Miccine: E’ un chianti carnoso, marcato da sensazioni di frutti maturi (rossi e neri). La bocca è sapida e solare. Finale persistente e roccioso. 86
Losi Querciavalle (botte): Sapido e intenso. Bocca dinamica, ricca e fruttata. 90
Marchesi Antinori Riserva: Classico ed elegante. Bocca meno ampia del naso ma piacevole e penetrante. Bella struttura ed ottimo equilibrio. 88
Monterotondo Seretina: Sapido, schietto e diretto, sia al naso che in bocca. Esposizione originale ed intrigante. 86
Poggio al Sole Casasilia: Energia e solarità. In bocca è carnoso e sapido. Il finale è grandiosamente balsamico. Splendido. 92
Tolaini: Secco e asciutto. Al naso tanta frutta rossa. Finale terroso, purtroppo dominato dal legno. 84
Villa Cerna: Bella dose di frutto al naso. Alcol leggermente esuberante. Bocca di bella integrità e corrispondenza. 83
Villa Pomona: Al naso svela un frutto fine e saporito. In bocca è delicato ed affilato. Finale dinamico, di bell’equilibrio. 88

Riserve Chianti Classico 2009
Badia a Coltibuono (botte): Intenso e soave, delicato ma completo. Bocca entusiasmante e tannino deciso. 90
Cantalici (botte): Naso floreale con rimandi alla viola e alla lavanda. Bocca ricca di frutto e sapida. Piacevole. 85
Caparsa Caparsino: Apparentemente esile e delicato, colpisce per la rabbiosa dinamica interiore. Bella la fase gustativa. 91
Casa Sola: Fruttato e pieno, in linea con lo stile maison. Tannino dolce e ben ritmato. 86
Casale dello Sparviero: Al naso si alternano note ferrose, cenni di fragola e nuances di legno. La bocca è marcata leggermente dall’alcol. 82
Castelli del grevepesa Clemente VII: Elegante e sfaccettato. Mostra note scure di bosco. Bocca matura e tridimensionale ma vivace. 83
Castello della Paneretta: Belle note di arancia e sapidità avvertibile già al naso. Bocca ossuta, cadenzata da un tannino dolce. 88+
Castello di Ama: Il naso, un po’ chiuso, verte su sensazioni terrose e salmastre. Bocca incalzante, di grande fascino. 92
Castello di Gabbiano: Etereo e sapido, in bocca è piacevolmente agrumato. Pecca in persistenza aromatica e scivola via troppo in fretta. 84
Castello di Meleto Vigna Casi: Polpa e sostanza. Note di pepe e amarena. Vitale. 87
Castello di Monsanto: Accattivante, intenso e floreale. Bocca strepitosa per qualità del tannino e rimandi fruttati. Chiusura nitida e territoriale. 92
Castello di Querceto Il Picchio: Pepato e umbratile. Lievi note di peperone. Finale lungo ma pesante. 82
Castello di San Donato in Perano: Bosco e lavanda, mirto e alloro. Bocca piccante e raffinata. 88
Castello di Verrazzano Sassello: Fine e persistente, ha uno sviluppo di discreta qualità. Piacevole nella ricchezza del frutto. 85
Castello di Volpaia: Note di incenso e effluvi balsamici. Ricordi di frutta sotto spirito. Bocca molto ricca. Da aspettare. 88+
Castello La Leccia Bruciagna: Terziario e sottile. Bocca sfuggente, non perfettamente definita. 82
Castello San Sano Guarnellotto: Il vino poggia l’olfazione su intense note di frutta sotto spirito. In bocca svela una buona freschezza. Da seguire. 86+
Castello Vicchiomaggio Vigna la Prima: Note di Ciliegia Durone, amarena e sanguinella. Bocca dritta e succulenta. Bel tannino. 88+
Castello VicchioMaggio Agostino Petri: Naso dolce e compiuto. La bocca, ampia e sontuosa, mostra un ottimo equilibrio. 90
Cigliano: Salsedine e fiori di campo. Bocca ammandorlata. Bel tannino 85
Colle Bereto: Distinto e signorile. Ricordi di tè inglese e amarena. La bocca, dal bel profilo tannico, devo trovare il suo centro. Finale agrumato e leggere note di legno. 86
Concadoro: Naso non perfettamente pulito ma maturo e denso. Bocca che, pur fresca,  stenta a sostenere la massa. 82
Fattoria di Corsignano L’Imperatore: Naso semplice ma fine. Sentori di lampone e fragola. La bocca, di bello spessore, incede snella. 84
Fattoria Nittardi: Al naso apre su un frutto dolce e invitante a cui seguono sensazioni tostate. la bocca è dolce e sapida. Buono con l’incognita della conservazione. 86
Fattoria San Michele a Torri Tenuta la Gabbiola: Ricco e nobile. Bocca vivace e sapida. Peccato per l’alcol in evidenza. 86
Fèlsina Rancia: Umorale, come al solito. Sensazioni di radice di liquirizia, amarena e anice. Bocca in divenire ma dissetante e ricco di carattere. 89+
Fontodi vigna del Sorbo: Solita intensità e ricchezza di estratto. Al naso: peperone e mirtillo, lavanda e ribes nero. Bocca ben strutturata che detta il ritmo e controlla una potenza notevole. 91
I Sodi: E’ denso e fruttato. L’esuberanza del legno frena il vino sia in bocca che al naso. 80
Il Palagio di Piccini Monia: Solare e ricco. Il naso si muove fra sensazioni  di fragola, ribes e finocchio selvatico. Bocca molto saporita. Finale intrigante e fruttato. 88+
La Madonnina: Note dolci di confettura, miele di castagno e alloro. Bocca concentrata e densa, rinfrescata da una buona acidità e dal tannino. 84
Lamole di Lamole: Belle note floreali ed agrumate. Elegante, roccioso e salino. Chiusura con rimandi all’ arancia, l’amarena ed il tabacco. 90
Lanciola Le Masse di Greve: Fragola e lampone in confettura. Bella calda, di bella struttura. Tannino di buona grana, bilanciante. 86
Le Fonti: Al naso è minerale e pepato. Nel bicchiere si distende su note di menta, torba e amarena. Al palato è denso e fruttato. Piacevole sapidità. 83
Lornano: Ricordi di fiori di campo e fragola fresca. Molto maturo all’attacco, si scopone sul finale. 82
Luiano: Fine e delicato ma incalzante e balsamico. Al naso: lavanda e cipria: In bocca mostra un buon carattere fra tannino deciso e rimandi fruttati. 87
MonteBernardi: Incenso, cipria e mughetto, lampone e nota esotica. Bocca incalzante, finale agrumato. Tannino in assestamento. 88
Montefioralle: Naso solare, punteggiato di fiori primaverili. Bocca semplice e piacevolmente affilata. 81
Monteraponi Baron’Ugo: Roccioso e sfaccettato, energico e deciso. Ricordi di frutta rossa e nera. Bocca sapida e verticale. In retro-olfazione fanno capolino gli agrumi, la ciliegia e pregevoli note balsamiche. 92+
Pieve di Campoli (botte): Il naso è complesso: note di cotognata, pesca, lavanda e mirto. In bocca è più semplice ma ha una bella progressione. 84
Podere la Cappella Querciolo: Vino che, fra naso e bocca, mostra un imprinting gradevolmente salata. Fine e aromatico, si accorcia sul finale. 85
Poggio Borgoni Borromeo: Note dolci di mora e mirtillo, tracce di caramello. Bocca saporita con ricordo finale di fragola. Semplice ma efficace 86
Principe Corsini Villa le Corti Cortevecchia: Arancia sanguinella, lavanda e incenso. Bocca affilata, meno dolce del naso. Elegante e di bella struttura. 89
Riecine: Al naso è denso ma conquista e seduce. Prodigioso lo sviluppo in bocca. Incredibile commistione fra ricchezza e levità. 95
Rocca delle Macìe Riserva di Fizzano: Naso dolce. dall’allure internazionale. In bocca è corretto, non delude e mantiene viva la sensazione fruttata. 82
Rocca delle Macìe Famiglia Zingarelli: Fresco e vivace già al naso. In bocca rivela un incedere dolce e lezioso. Di buona struttura. 85
Rocca di Castagnoli Poggio ai Frati: Leggero e soave, ricco di sensazioni floreali. In bocca scivola veloce, lasciando comunque una bella nota di amarena e pepe. 83
San Felice Riserva il Grigio: Pepe nero, mora di rovo e liquirizia. Bocca incalzante, solare. 87
Tenuta di Arceno: Una leggera sensazione alcolica appanna un’olfazione piacevole, giocata su toni floreali e ricordi di ciliegia. Bocca sapida e sfaccettata. 85
Tenuta di Liliano: Naso intenso, punteggiato da fitte sensazioni floreali e fruttate (viola, lavanda e amarena). Bocca sapida, appena terrosa. Elegante finale arricchito da sensazioni di alloro. 87
Tenuta di Nozzole La Forra: Più aperto e solare del solito. Il legno è meno presente di altre edizioni. Bocca rigorosa, sensazioni di torrefazione e fine speziatura. 88
Tenuta la Novella: Naso piacevolmente fruttato, integrato da sensazioni di roccia. Bocca poco profonda. 83
Terra di Seta: Al naso apre terroso con note di humus. Poi vira su sensazioni floreale e ricordi di ciliegia. Bella la sapidità. 80
Terrabianca Croce: Amarena e lampone in confettura, anice e rabarbaro. Pur chiudendo un po’ dolce mostra una pregevole ossatura minerale. Belle note di viola. 90
Terre di Melezzano Elikia: Naso sornione, dolce, con note di frutti di bosco, pepe e vaniglia. Bocca giocata su toni simili. Non abbastanza profondo. 81
Terreno: Sole e sabbia, gesso e ribes rosso, macchia mediterranea ed elicriso. Bocca sapida e ben ritmata. Non trova lo slancio finale, appesantito dalla dolcezza delle uve internazionali. 86
Torraccia di Presura Il Tarocco: Naso cupo. Note di mirtillo, rabarbaro e tabacco. E’ speziato ed alcolico al palato. 81
Vignamaggio Castello di Monna Lisa: Lavanda, iris e confettura di more. Bocca che rivela grande estrazione. Tannino calibrato e gentile. 87
Vignavecchia Vigneto Odoardo Beccari: Viola e lampone, cuoio e pepe nero. In bocca è sapido, il frutto non trova spazio. Torna su finale una bella nota agrumata. 87+
Vignavecchia: Naso non pulitissimo. Note di caramello e pepe. Bocca più centrata ma non appassionante. 82
Villa a Sesta: Cardamomo e anice. Purtroppo il frutto è chiuso, schiacciato dal legno. Chiusura amarognola. 80
Villa Cafaggio: Arioso, intenso e squillante, è quasi esuberante. Bocca massiccia ma dinamica. Tannino di ottima fattura. 87
Villa Calcinaia: Naso ricchissimo: amarena e canditi di agrumi. Bocca sapida, a tratti ombrosa. Il sangiovese è sugli scudi sul finale. 90
Villa Mangiacane: Ciliegia e tarocco, liquirizia e lampone. In bocca è da leggere in divenire ma si intravede una bella eleganza. 84
Villa Montepaldi: Non pulitissimo al naso. In bocca – al contrario – mostra struttura, sostanza e un bel finale fruttato. 83
Villa Trasqua Fanatico: Note di incenso, visciole e vaniglia, pesca e albicocca. In bocca è originale e saporito. Leggera nota alcolica. 88

Chianti Classico Riserva 2008
Caparsa Doccio a Matteo: Nota umbratile e terrosa. Ricordi di menta e tabacco. In bocca è puro Cianferoni, nel bene e nel male, asimmetrico ma affascinante. 91
Le Cinciole Petresco: Cotognata e zenzero, mora e lampone. In bocca ha un passo felpato ma vitale. Chiude su sensazioni di arancia. 87
Machiavelli Vigna di Fontalle: Lezioso in apertura, mostra grande carica di frutta matura e dolce. Bocca ben costruita ma convenzionale. 86
Mannucci Droandi Ceppeto: Naso non elegantissimo ma la bocca è verace e ruspante, contadina e nobile allo stesso tempo. 88
Melini Fattoria La Selvanella: Il naso, compassato, ha un fare discreto. La bocca, al contrario, è rabbiosa e incalzante. Grande materia prima, da aspettare. 88+
Setriolo: Naso dolce e intenso. Note di rabarbaro e amarena, finocchio e agrumi. Bocca intensa e saporita. Grande sapidità e bel tannino. 91

Chianti Classico Riserva 2007
Fattoria di Montemaggio: Viola e mirto, alloro e macchia mediterranea, ciliegia e lampone. In bocca, al momento, è meno complesso. Da aspettare fiduciosamente. 86
Panzanello: Ciliegia candita e alloro, pepe e mirtilli.  Bocca densa ma scattante.  Finale splendidamente agrumato.  91
Rocca di Montegrossi Vigneto San Marcellino: Al naso è ricchissimo, intenso. Sprigiona sensazioni di frutti di bosco, mirra, alloro e anice. Bocca divertente, dissetante ed elegante. 94
Rodàno Viacosta: Al naso è inizialmente introverso. Apre – poi – a belle sensazioni floreali e ad un fruttato di grande respiro. Bocca incredibile e incalzante. 92

Chianti Classico 2010
Banfi Fonte Alla Selva: Speziato e curioso: pepe e mirtillo. In bocca è denso ma succulento. Finale ricco. 84
Castello di Brolio: Scuro, con note di inchiostro e mirtillo. Bocca densa e cupa. Da aspettare. 84
Castello di Ama: Al naso è pimpante, aggraziato, accattivante. In bocca ha uno sviluppo apprezzabile. 87
Castello di Bossi: Sottobosco e ginepro, mirtillo e lamponi. Bocca di grande struttura, severa. Una promessa. 89+
Castello di Fonterutoli: Elegante e potente. Note di mora e liquirizia, cacao e mirtillo. Ottima corrispondenza gusto-olfattiva. Profondo. Impressionante. 90
Castello di Monsanto: Al naso mostra fiori e salsedine. E’ ricco e fluido. Bocca elegante, finale di mandorla amara. 86
Querciabella: Esotico ed orientaleggiante. Note di lampone e rabarbaro, resine ed amarena. Bocca compiuta, dolce e carezzevole. Finale verticale. 90

 

Andrea Gori

Quarta generazione della famiglia Gori – ristoratori in Firenze dal 1901 – è il primo a occuparsi seriamente di vino. Biologo, ricercatore e genetista, inizia gli studi da sommelier nel 2004. Gli serviranno 4 anni per diventare vice campione europeo. In pubblico nega, ma crede nella supremazia della Toscana sulle altre regioni del vino, pur avendo un debole per Borgogna e Champagne. Per tutti è “il sommelier informatico”.

11 Commenti

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Montosoli

circa 8 anni fa - Link

Fattoria di Rignana ?? Non c'erano i vini o non sono piaciuti ? Grazie

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ivan

circa 8 anni fa - Link

Bella prova di caparsa...e anche i monte (bernardi-raponi) mi sono molto piaciuti..

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Francesco

circa 8 anni fa - Link

Castello di Bossi superlativo come sempre!!!

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Zakk

circa 8 anni fa - Link

Monteraponi baron'ugo 2009 è davvero fantastico. E pure il petresco di le Cinciole

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Francesco

circa 8 anni fa - Link

Contento per le belle prove di Riecine e di Rodano, assaggiati più volte si confermano sempre grandi vini.

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Michele Braganti

circa 8 anni fa - Link

...Grazie Zakk & Ivan... in realta' 92 e' un voto in questo momento troppo alto....ricordate che e' il Gori..:-) ....comunque ringrazio perche' queste cose fanno sempre piacere.....fanno piacere, se oggettive, anche quando i punteggi sono bassi, fanno crescere......diverso e' pero' quando un povero pensionato ferrarese....per giunta incapace, gioisce di questo gratuitamente! ......mi sono abbastanza impegnato stavolta?

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simone

circa 8 anni fa - Link

Sulla scia della 2007,a me è piaciuta molto anche la ris. 2009 di Val Delle Corti.

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Paolo Cianferoni

circa 8 anni fa - Link

Ringrazio Andrea per i buoni risultati dei miei vini, tra l'altro particolarmente la riserva 2009 Caparsino che essendo stata imbottigliata solo da pochi giorni, ha ancora molto stress. Devo dire che per noi (piccoli) produttori questi giudizi sono sempre accolti con un pò di ansia, poichè la fatica del nostro lavoro se non riconosciuta ci porta a farci domande strane...(il voto di Romanelli è stato davvero molto più basso e già ero caduto nello sconforto... :)

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Andrea Gori

circa 8 anni fa - Link

i tuoi vini dividono sempre Paolo! questo dovrebbe confermarti che sono vini che hanno personalità...

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Quaglia

circa 8 anni fa - Link

Per me le migliori riserve per Il Puro di Volpaia 2008 e badia a passignano di Antinori 2010. Per il classico:Verrazzano e Volpaia (ma 2010)

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