Anteprime Toscane 2013. Il Brunello di Montalcino 2008 (prima parte)

di Andrea Gori

I tanti rumors negativi attorno a questa vendemmia non ci trovano d’accordo. E’ stata sicuramente un’annata difficile, magra e senza la potenza del 2007 o la ricchezza classica del 2006 ma, nonostante tutto, abbiamo assaggiato tanti bei  vini, ricchi di personalità e carattere, con pochissimo legno invadente. Non è tutto rose e fiori, ovviamente: la mancanza di struttura,ad esempio, ha fatto emergere i limiti di alcuni vigneti non vocatissimi.  Tante le sorprese e non tutti i mostri sacri si sono dimostrati all’altezza del loro mito,  ma nuovi piccoli produttori e una generale ventata di ottimismo mostrano una denominazione tuttora  pimpante e in buona salute.

Assaggi Benvenuto Brunello 2012 2013

Brunello di Montalcino 2008
Gianni Brunelli Le Chiuse di Sotto: Fruttato fine, note di ribes rosso. Bocca dal tannino dolce e croccante. 91

Biondi Santi
Pepato e stuzzicante, alloro e marasca, bocca sapida tagliente con tannino succoso e intrigante, di una piacevolezza impressionante e dalla forza sottesa che zittisce 94

Grazia Soc. Agr. Bolsignano: Al naso è balsamico, piacevole ed aromatico. la bocca è stretta, il tannino non perfettamente centrato. 80
Greppone de’ Mazzi Ruffino: Solenne e ricco. Note di anice e macchia mediterranea. Bocca fine, anche se non lunghissima. Il tannino è perfettamente risolto. 87
Il Colle: Naso umbratile. E’ marcato da note di sottobosco, erbe officinali e menta. Bocca che, non brillando per la pienezza del corpo, gioca la carta delle finezza e dell’agilità. E’ piccante sul finale. 88+
Il Marroneto: Al naso è silvestre e balsamico. Ricordi di  ciliegia e fragola. Bocca scalciante, che intriga.  85
Il Marroneto Madonna delle Grazie: Sottobosco e mirtillo, aneto e mandorla. La bocca è bella e tridimensionale. Bottiglia ancora all’inizio del proprio percorso evolutivo. Da aspettare fiduciosamente.  90+
Il Palazzone: Naso molto intenso, selvatico ed irruento. Al momento la  bocca è scomposta e corta. 80
Il Poggiolo: Sornione e ruffiano. Al naso note di legno e frutta sotto spirito. Tannino leggermente asciugante. 81
Il Poggiolo Terrarossa: Scarno e floreale. Sensazioni di frutta rossa mela e lampone. Bocca un po’ aspra. 78
Il Poggiolo Bramante: Ricordi di erbe officinali e ribes rosso. In bocca è ampia ma rivela un incedere altalenante. Deve ancora trovare il proprio centro. 84
Il Poggione: Al naso è caldo ma raffinato. Sprigiona sentori di frutta di bosco maturi, alloro e anice. Il tannino è fitto e acceso. Da aspettare. 87+
L’Aietta: Piccolissima produzione ma vino interessante. Al naso: visciole e cardamomo. Bocca ben ritmata dal finale carnoso. 88+
La Fiorita: Naso abbastanza complesso con ampie note di frutti di bosco e ribes rosso. Bocca vitale anche se un po’ dolce. 88
Il Paradiso di Manfredi: E’ un vino di carattere, solenne e scorbutico. Al naso è un tripudio di erbe officinali, menta, timo e semi di finocchio. In bocca è vivace, il sorso è reattivo. Chiusura di media profondità, esaltata da nuances sapido-agrumate. 90+
La Fornace: Etereo. Note di incenso e frutti di bosco in confettura. Al momento, in bocca, è strozzato da un tannino non maturissimo. 83
La Fortuna: Al naso: ribes e lampone, cuoio e liquirizia. Bocca caratterizzata da un tannino levigato ma presente. 87
La Gerla: Selvatico. Sensazioni di fiori di campo. Bocca ricca ma aspra sul finale. 83
La Lecciaia: Naso dimesso. Lievi note di frutta rossa. Bocca semplice. 78
La Mannella Appeal classico. Naso molto maturo (amarena e cotognata). Bocca scontrosa. 80
La Lecciaia Vigna Manapetra: Al naso non è pulitissimo ma la bocca è rocciosa e sapida. Bel finale intenso. 86
La Mannella Poggiarelli: Apre su sensazioni di frutta rossa sotto spirito, amarene e liquirizia per ditendersi poi su ricordi di mallo di noce e vaniglia. Bocca che si contraddistingue per la grande estrazione e il tannino vivace. Leggera nota alcolica. 87
La Palazzetta: Frutta di bosco sotto spirito seguita da toni di caramello e anice. Bocca stuzzicante di zenzero e arancio, tannino discreto. 86
La Poderina: dolce di confetto, agrumi canditi e menta fresca, bocca dal frutto rotondo con tannino quasi assente. 87
La Rasina: Naso complesso di timo e rafano che vira verso le ciliegie sotto spirito e le bacche nere. In bocca è compatto, con tannino serrato e senza cedimenti. Vino integro e già equilibrato. 88
La Togata: Fiori di campo ed erbe provenzali e anche viola e ribes rosso. Bocca e retrogusto non pultissimi, tannino serrato. 83
Vini Italiani da Sogno: compitino tranquillo, ma davvero troppo semplice ed esile. 77
La Velona: Solito naso importante rifinito da note nobili di acqua di colonia e lavanda. La barrique si sente troppo ma, tutto sommato, ha una certa finezza. 84
Casanova di Neri – Etichetta Bianca: Resina e amarena che ricorda il moncherì. Bocca strutturata e sapida, dalla trama notevole e con un finale austero di grande freschezza e frutto scuro. 92
Casanova di Neri – Tenuta Nuova: Naso complesso di incenso e sandalo, menta, caramella d’orzo e cardamomo. Corpo medio e bocca legnosetta, predomina la vaniglia leggera e il chiodo di garofano. finale potente e lungo , sempre una traccia di ruffianeria ma con questa annata si sposa alla perfezione. 90
Lambardi: Olfatto squillante e intenso di amarena e fiori secchi, poi viola e lampone. Bocca classica e stupenda, nervosa e succulenta. 91
Lazzeretti: Non pulitissimo con note selvatiche e un po’ di finocchio e lampone, bocca nervosissima. 78
Le Chiuse: Sottotono ma elegante, si apre su note di camemoro, cotognata di mele e pepe nero. Bocca fresca, energica con misura, a tratti piccante. 88+
Le Macioche: Solare e primaverile di fiori, mela rossa e lamponi freschi. Un accenno di cannella e resina. Palato strutturato e succoso. 91
Le Ragnaie: Classico naso di ciliegia e lamponi in confettura, viola e iris. In bocca il tannino è da acquietare, ma la vitalità è indiscussa. 87
Le Ragnaie Fornace: Frutta rossa carnosa, bocca ricca e potente con una nota dolce cui manca solo un tocco di profondità. 86
Le Ragnaie Vigne Vecchie: Olfazione balsamica sulle note di incenso e torrefazione leggera, davvero elegante. Palato sapido e carnoso, supportato da un tannino vivo e fresco, garanzia di lunga durata. 93
Le 7 Camicie: Surmaturazione e una nota di sottospirito troppo invadente. Bocca insipida e con poca sostanza. Non tipico. 78
Lisini: Salvia e rosmarino su note molto calde, bocca esile, ancora asprigna ma forse solo in debito di bottiglia. 86
Corte Pavone Loacker: Pulito, nitido e rigoroso. Al naso hai l’impressione di un intero cesto di frutti di bosco vanigliati. Palato saporito e sassoso, con finale di agrumi e tapenade di olive. 89+
Madonna Nera: Tranquillo e pacato di mirtillo e pepe, molto maturo anche in bocca, dove prevalgono le note scure. Deciso e pepato. 82
Mastrojanni: naso di anice e salsedine poi frutta sotto spirito (lampone e ribes) e frutta candita di agrumi. Bocca agile nella quale torna l’arancio e chiusura dolce e fruttata. 88
Mastrojanni Loreto: Note quasi estive di fiori di campo e fragola fresca. Palato esplosivo e deciso, molto sapido e tannico ma il finale e dolce, quasi seducente. 91
Matè: Mirtillo e mora pinot nero style, poi si fanno sentire la confettura rossa, l’anice e l’oliva. Bocca compressa e non lunghissima che chiude su acciuga e ribes rosso. Tannino da registrare. 82
Mocali: Erbe aromatiche, incenso e ribes rosso, bocca dolce e puntuta. 83
Mocali Vigna delle Raunate: Salvia, pepe e poutpourry floreale ma bocca stanca e appesantita. 78
Molino di Sant’antimo: Balsamico e molto etereo, smalto e fiori secchi. Bocca fresca e d’impatto. 87
Nostravita: Frutta rossa ricca e carnosa, bocca fresca, sapida e finale un po’ corto. 83
Franco Pacenti Canalicchio di Sotto: Serio e compassato di agrumi e menta. Bocca penalizzata da un tannino troppo presente ma chiude in sapidità e bella freschezza. 83
Padelletti: Note di lavanda, salvia e anice che anticipano sentori di moncherì e visciole. Bocca fruttata ma che non scorre granchè. 82
Palazzo: Leggera surmaturazione al naso con belle note balsamiche e floreali, bocca sapida ma non con tanta spinta. 81
Paradisone Colle degli Angeli: Concentrato e intenso, ma troppo maturo e alcolico, bocca serrata, con chiusura di erbe officinali. 79
Pian delle querci: Agrumi e peperone, poi note di menta e resina. Bocca nervosa e fresca, ma non si apre granchè. 82
Pian delle Vigne: Classico e fine di frutta sotto spirito, bocca che rinfresca e si prolunga più del solito. 84
Piancornello: Naso fine e snello, molto floreale che chiude con fragola e tabacco. Bocca dolce naturale e piccante, dal tannino bello vispo. 91
Pietroso: Sapido, etereo di fiori secchi, lavanda e rosmarino. Bocca salina, finale d’arancio. 86
Pinino: Pepe e frutto nero di mirtillo e rafano, bocca magra ma finale fruttato e persistente. 86
Piombaia: Colore rosso, acceso di viola con un bel naso vispo e accattivante. Ottimo palato che termina sulle note d’agrumi canditi. 88
Podere La Vigna: Naso stanco e dimesso, bocca asprigna con finale appena discreto che ricorda i frutti di bosco. 79
Podere le Ripi 2007: Fior d’arancio e torrefazione, poi salvia e humus. Bocca vispa e croccante dal finale carnoso. 88
Poggio Antico: Intenso e spiritato di amarene e lampone. Troppo leggero in bocca ma chiude con un buon frutto. 84
Poggio Antico Altero: Pepe nero, zenzero e mirtillo, bocca carnosa e succulenta, finale ancora in assestamento. 89+
Poggio Celsi: Arancio rosso e lampone fresco, acceso e stuzzicante. Tannino ancora in evoluzione ma incuriosisce. 88+
Poggio dell’Aquila: Fresco e diretto ma non pulitissimo al naso, bocca corta e discretamente fruttata. 82
Poggio di Sotto: Ampio ed etereo, balsamico su note di lamponi e fragola acerba, bocca sapida e tagliente ancora in assestamento. Approccio difficile ma affascinante. 92+
Poggio Rubino: Fruttino zuegg dolce e intenso in apertura, poi incenso e ribes nero. Bocca sapida, stuzzicante e tannino ancora in evoluzione. 83
Querce Bettina: Sapido al naso ma c’è una nota di carciofo che disturba. La bocca è fruttata, non lunghissima. 82
Quercecchio: Etereo e cimiteriale, affascinante. Bocca esile ma pulita e di gustosa beva. 86
Renieri: Caramello, mirtillo e caffè con note evolute di frutta. Bocca simile al naso ma tannino davvero fitto e interessante. 87
Ridolfi: Mineralità e fiori di campo con salvia e ribes, bocca croccante e fuori del comune. 87
Donatella Cinelli Colombini: Note di fragola e ribes che donano grande freschezza e virano poi su prugna, finocchio selvatico e liquirizia. Bocca che spinge su note sapide per una bella interpretazione dell’annata con energia. 88
Donatella Cinelli Colombini – Casato Prime Donne: Agrumi, lavanda ed una leggera traccia minerale. Palato che esalta la sapidità con agrumi e menta finali, di grande forza anche se il tannino è ancora in evoluzione. 86
Salvioni: Solenne e ieratico, con note di salmastro e arancio rosso. Bocca complessa, succulenta e carnosa più degli altri anni. Bello il finale. 93
San Giacomo: Naso un poco diluito di mirto e alloro, bocca discreta, elegante ma non lunghissimo. 84
San Lorenzo: Naso molto bello, fine e distinto, di arancio giallo e mirto. Bocca intrigante e di bella progressione. 87+
San Polino: Vivave e reattivo già al naso, con erbe aromatiche, menta e incenso. Bocca prodigiosa e lunga. 88+
San Polino Helycrisum: Interpretazione fresca e snella, bocca dal tannino fine e notevole sapidità. Lunghissimo. 90
San Polo: Frutta rossa e nera, fresca e dolce. Palato penetrante. fresco e sapido con una lieve traccia alcolica che non disturba. Legno che spinge sul freno. 87
SanCarlo: Stanco, un poco sapido, bocca non pienissima ma ancora fresca e beverina. 81
Santa Giulia: Arioso e balsamico su note di mirto, bocca rossa di frutta di bosco. 88
Sassodisole: Agrumi e lavanda che si distendono con finezza, tannino discreto. 84
Scopone: Ginestra e alloro, lamponi sotto spirito e poi mallo di noce, ma bocca con poco mordente e scivolosa. 83
Sesta di Sopra: Note molto evolute di frutta e spezie, etereo e leggero, bocca immatura e ancora tannica. 78
Sesti: Squillante e intenso tra aneto, lavanda e ribes rosso che terminano su note di miele di castagno e pepe, bocca fresca, snella ed elegante. 92
Siro Pacenti: Bel frutto di fragola e mora in confettura e poi ancora rabarbaro ed  elicriso. Bocca cangiante, esotica, con finale rinfrescante e persistente. 93
Villa i Cipressi: Scarno ma fine, di radice di liquirizia, bocca sapida e piccante ma tannino immaturo 83

Andrea Gori

Quarta generazione della famiglia Gori – ristoratori in Firenze dal 1901 – è il primo a occuparsi seriamente di vino. Biologo, ricercatore e genetista, inizia gli studi da sommelier nel 2004. Gli serviranno 4 anni per diventare vice campione europeo. In pubblico nega, ma crede nella supremazia della Toscana sulle altre regioni del vino, pur avendo un debole per Borgogna e Champagne. Per tutti è “il sommelier informatico”.

11 Commenti

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Mauro Sauro

circa 6 anni fa - Link

Note interessanti ma foto pasticciata con Big Lens.

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Montosoli

circa 6 anni fa - Link

Titolo; Assaggi Benvenuto Brunello 2012................?? Pecci Celestino non c'era ? Grazie

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Angelo D.

circa 6 anni fa - Link

Andrea scusami, il primo di CASANOVA DI NERI che citi è il Cerretalto? E una curiosità: ma Banfi?

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Andrea Gori

circa 6 anni fa - Link

ho integrato, il Cerretalto lo pubblico con le Riserve 2007 qui ho riportato voti per l'etichetta bianca e il Tenuta Nuova

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Montosoli

circa 6 anni fa - Link

Deludente Sesta di Sopra 78....per quello che costa.... Grande Le Ragnaie......Santa Giulia da scoprire Mai sentito Poggio Celsi.... A quale annata si paragona questa 2008......diciamo alla 2005 ??

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Andrea Gori

circa 6 anni fa - Link

Pecci Celestino non c'era forse sì, ricorda la 2005 ma una spanna sopra abbondante Poggio Celsi è l'azienda comprata di recente da Panizzi occhio alla Ragnaie che non a tutti è piaciuto quanto a me...

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Le Baron

circa 6 anni fa - Link

Le Ragnaie secondo me con tutti e 3 sono tra i migliori dell'annata. Già 2 anni fa dalla botte mi ricordavo il Fornace ed il VV di potenziale onirico devastante. Tra l'altro tra i Brunelli più strutturati dell'annata, vagamente Rodaneschi... Concordo su Marroneto veramente fantastico. Pietroso l'hai tenuto basso come mai?

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Michele Braganti

circa 6 anni fa - Link

alessio " le baron" guidi...firmati.....,non fare come il tuo concittadino di codigoro....anche a gusti si vede che sei andato a ripetizione da lui....:-)

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Le Baron

circa 6 anni fa - Link

Fammi riprovare il brivido di riutilizzare il nick dei tempi andati ahahah. Gatti mi ha insegnato tutto, soprattutto sul Sangiovese buono ahahah

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