Alcol e calorie. Un’infografica ci dice quanto pesa sulla bilancia il nostro amore per il vino

di Fiorenzo Sartore

La prova costume ormai è passata. Ovvero: è troppo tardi per ravvedersi, e quindi possiamo leggere con spirito rassegnato Lifehacker, che pubblica una guida grafica alle bevande alcoliche (birra, vino, distillati e cocktail) “più salutari”. In effetti, associare il termine healthiest all’alcol può apparire perlomeno azzardato, ogni consumatore consapevole semplicemente SA che l’alcol confligge col nostro fegato, soprattutto in quantità elevate. E a proposito di dieta, quanto incide il vino, in termini di calorie? L’immagine pubblicata in alto è solo una parte dell’infografica complessiva, visibile nella sua interezza qui. Un bicchiere di rosso di buon corpo alcolico (14%) vale circa 120 calorie. Un bianco, ipoteticamente meno alcolico (12,5%, ma sappiamo che non è una regola certa) pesa 110 calorie. La misura del bicchiere è valutata in 5oz (141 grammi).

I numeri diventano molto più pesanti se si passa ai distillati. Un bicchierino (1,5oz – 42 grammi) dei distillati riportati nell’immagine qui sotto sfiora, o supera, le cento calorie.

Le birre, che tradizionalmente hanno un livello alcolico inferiore rispetto al vino, ottengono curiosamente punteggi molto alti in termini di calorie. Il motivo, facilmente intuibile, è dovuto al fatto che si tende a bere birra in quantità maggiori. Il bicchiere che nell’infografica si propone per il servizio della birra è infatti fissato in 12oz (140 grammi).

Al di là dell’utilità visuale di questo riassunto, e al netto di qualche imprecisione (i valori alcolici di Maker’s Mark e Jack Daniel’s sono invertiti) viene fuori quanto già tristemente noto al bevitore consapevole di cui sopra: l’alcol è un alimento assai calorico e le calorie sono direttamente proporzionali alle quantità consumate. Assieme all’alcol, le immagini riportate descrivono, nel tondino rosso, anche i carboidrati presenti: chi tra voi ha attenzione a questi dati numerici può facilmente elaborare la sua dieta ideale. Personalmente, posso solo testimoniare che l’unica dieta possibile, legata alle bevande alcoliche, è ridurre drasticamente il consumo. Ma come saprete, tra il dire e il fare, eccetera, eccetera.

[Il post originale ripreso da Lifehacker è su Greatist.com]

avatar

Fiorenzo Sartore

Vinaio. Pressoché da sempre nell'enomondo, offline e online.

7 Commenti

avatar

Eleutherius

circa 3 anni fa - Link

Un calice di rosso costa venti minuti di corsa. Ci si può stare.

Rispondi
avatar

Nic Marsél

circa 3 anni fa - Link

Io corro per bere. Corro molto. A volte moltissimo. E mangio poco.

Rispondi
avatar

Adriano Aiello

circa 3 anni fa - Link

Il segreto è diminuire drasticamente il cibo e aumentare ovviamente la fruizione di vino. Ovviamente solo il secondo proposito è in atto...

Rispondi
avatar

Alberto G. Tricolore

circa 3 anni fa - Link

Non e' chiara l'unita di misura espressa per vino (140 gr. e birra). Due tre bicchieri di vino valgono assolutamente un'ora di palestra o corsa o camminata o nuoto o fate voi, anche se e' dura essere costanti .

Rispondi
avatar

Daniele

circa 3 anni fa - Link

Vorrei proprio vedere quanti di voi enostrippati c'hanno la panza perchè è questo il vero Dark side of the moon di sto mondo!!

Rispondi
avatar

manilo

circa 3 anni fa - Link

Il problema capita che ci sono alcune settimane che si beve 7 giorni su 7 e non si può rinunciare e si mangia il meno possibile, è con non si beve una bottiglia in quattro, ma aime magari si degustano 13 bt in 10/12 persone e poi dipende dalla serata.

Rispondi
avatar

ZioFil

circa 3 anni fa - Link

Sierra Nevada Ale Pale ne berrei un ettolitro!!!!

Rispondi

Commenta

Sii gentile, che ci piaci così. La tua mail non verrà pubblicata, fidati. Nei campi segnati con l'asterisco, però, qualcosa ce la devi scrivere. Grazie.


Inserisci un'immagine nel commento cliccando qui.