L’ultimo bicchiere (e me ne andrò)

di Fiorenzo Sartore

ultimo_champagneSei il successo in persona, il re delle feste; un trader della city di Londra.

Poi – storia vera – succede che tutto va all’aria: guai sul lavoro, paura di perdere ogni privilegio, alla fine il crollo.

Così dici addio al mondo, sali all’ultimo piano del tuo ristorante preferito, vestito di tutto punto, con un bicchiere di Champagne in mano: l’ultimo.

Poi, il salto.

Ecco, non faccio che pensarci: il mio ultimo bicchiere di Champagne potrebbe essere Selosse rosé, forse. E il vostro ultimo bicchiere prima del sipario, quale sarebbe? Non necessariamente presto, anzi. E non necessariamente Champagne.

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Fiorenzo Sartore

Vinaio. Pressoché da sempre nell'enomondo, offline e online.

16 Commenti

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dansan

circa 12 anni fa - Link

Preferirei da una scogliera (non in lambretta, remembering Quadrophenia...), magari di Pantelleria o a Capo Caccia... Su tutto, un Vecchio Samperi... A bien vivre!

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Massimo Bernardi

circa 12 anni fa - Link

Pazzesco. Qui andiamo oltre Wall Street (il film) e Gordon Gekko. Forse solo gli sceneggiatori di fiction italiana. Anyway, prima del salto berrei qualcosa di dolce, francamente. Qualche idea?

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Alessandro Morichetti

circa 12 anni fa - Link

Se proprio dovessi morire da film.. Terrazza della Pergola con vista-Roma e bicchiere in mano prima di buttarmi. Vuoto. La boccia del mio coetaneo Krug Clos du Mesnil può anche rimanere sopra al tavolo. Vuota anch'essa, of course.

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franco

circa 12 anni fa - Link

Immagino dopo il conto...

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Alessandro Morichetti

circa 12 anni fa - Link

Eh no, danno e beffa insieme no! :-)

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Terry Nesti

circa 12 anni fa - Link

Pienamente d'accordo con il Selosse rosé, ma anche un Occhio di Pernice Avignonesi per rendere più dolce il viaggio; su Roma non disdegnerei la terrazza dell'Exedra (almeno creerei un poco di casino di sotto); ma scegliendo in generale direi Cliff of Mothers così avrei in dotazione il vento che spettina i capelli anche se forse dovrei cambiare bicchiere e bere una bella guinnes!

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Andrea Gori

circa 12 anni fa - Link

e come colonna sonora dovresti mettere Cliff of Mohers degli Orphanage, indimenticato gruppo death doom olandese... scomparsi pure loro! http://www.orphanage.nl/ once there was a time when no man had ever touched the earth all that has been built was balanced and so was man's birth come with me and you'll see you've been put here for a reason use your powers well keep respect for all because on my surface you will dwell when the morning comes we find our way in life her powers make the trees look green the sun will laugh to flowers in the sand I came through another night... your disgrace for me has brought up shame on my behalf what we've seen so far feels like you're tearing up my scars on my recall I've shown you all you careless fools I make the rules the sun will laugh to flowers in the sand I came through another night...

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Michael Mohammadi

circa 12 anni fa - Link

Ciao from America! If I understand this correctly, a wine to taste before jumping out of the restaurant should be a memorable one! I visited Italy in May and would have to choose a wine I tasted there with a great group of people: 1975 Altesino Brunello di Montalcino Riserva. A beautiful wine tasted at the estate with the properties director, winemaker, and consultant! Wonderful website! Reading this may help me improve on my Italian! Salute!

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Fiorenzo Sartore

circa 12 anni fa - Link

You understood very correctly. TY Michael

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vignereimanonposso

circa 12 anni fa - Link

Fiorduva di Marisa Cuomo guardando dall'alto il mare a Furore e poi ....volo d'angelo

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marina morelli

circa 12 anni fa - Link

Se devo saltare giù da un terrazzo nel mio bicchiere ci voglio un Klevener de Heiligenstein

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nicola a.

circa 12 anni fa - Link

Un grande single malt mi sembra il più appropiato, di classe e molto noir. springbank rare reserve. Ma meglio un averna con ghiaccio e tornare a casa.

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Dan

circa 12 anni fa - Link

"Rooftop dining at its best" recita l'home page del Coq d'Argent, oggi reinventabile con macabro umorismo in diversi modi (base jumping at its best per esempio?). Se uno spirito emulativo dovesse impadronirsi dei managers della City -e in fondo ognuno deve essere libero di poter praticare le proprie scelte-, questi dovrebbero orientarsi sulla wine list del locale, sufficientemente ampia anche se piuttosto sbilanciata. Io, personalmente, prima di toccar terra vorrei assaporare il terroir. E vorrei anche lasciare un ultimo buon ricordo di me, non a chi mi ha conosciuto (lì ormai i giochi son fatti...), ma ai ragazzi della brigata: ecco le mie scelte in lista Chambertin Grand Cru Armand Rousseau 1994 Penfolds Grange "Hermitage" 1985 Barolo Cascina Francia Giacomo Conterno 1990 e avrei cura di lasciare abbondante quantità nelle bottiglie, che i giovani in cucina brindino all'anima mia e provino almeno una volta vini altrimenti preclusi. Amen

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Francesco Buonaurio

circa 12 anni fa - Link

non sono un esperto come voi, ma credo che prima di morire chi meglio di Colui che spezzò il pane e bevve vino prima della Sua passione può dare un utile suggerimento? pertanto assaggerei un vino libanese (non so come sia, ma esiste)

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Dan

circa 12 anni fa - Link

Ksara in questo caso potrebbe essere una proposta , ma con queste premesse fossi in te mi divertirei a navigare qui ;-)

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VignereiMaNonPosso

circa 12 anni fa - Link

fra - sono io - segui i consigli di Dan....

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