Luca Gardini chiede per sé l’Ambrogino d’oro: voi glielo date o fate finta di non aver sentito?


Uno dice: “Ho visto un ministro in lacrime per i sacrifici richiesti al popolo, ho visto tutto”. E invece no, c’è da sorbirsi ancora un tipo che, nonostante sia nato a Milano Marittima, pretende per sé l’Ambrogino d’oro, il premio che il comune di Milano assegna ai milanesi non marittimi che hanno dato lustro alla città.

Il tale di cui parliamo si chiama Luca Gardini, campione mondiale di sommellerie più un tot di altre cose. Luca ha scritto a tutte le redazioni giornalistiche ma nessuno ha pubblicato la lettera integrale: solo il Corriere ne da un timido accenno qui.

Dice che l’Ambrogino gli spetta di diritto, un po’ per gli anni passati nel ristorante milanese di Carlo Cracco e un po’ perchè boh, chi lo sa. Io un’idea sul da farsi ce l’avrei ma, si sa, sono un filo estremista e piuttosto che l’Ambrogino, darei a Gardini la Zappa d’Oro. Motivo per cui me ne lavo pilatescamente le mani e rimetto il giudizio alla folla inferocita di Intravino: Ambrogino o Zappa per Luca Gardini, sommelier di Milano Marittima?





26 commenti a “Luca Gardini chiede per sé l’Ambrogino d’oro: voi glielo date o fate finta di non aver sentito?”

  1. Andrea Gori commenta:

    l’hanno dato ad un judoka e a due sindacalisti, allora Gardini se ne merita almeno due di Ambrogini!
    http://it.wikipedia.org/wiki/Ambrogino_d%27oro#Riconoscimenti_2011

  2. esperio esperio commenta:

    Altro che zappa d’oro. lo zappone di ferro, quello originale, adatto ai terreni forti e argillosi; quello ci vuole. Basta con tutti questi concorsi, premi, competizioni e parate. Ma perche’? Che ci sarebbe di male? Niente in verita’; Il guaio e’ che quando cerchi qualcuno che sappia fare e vuol fare il proprio lavoro e’ sempre un impresa penosa e spesso non fruttuosa. Troppo fumo e spessissimo pochissimo arrosto.

  3. Nelle Nuvole Nelle Nuvole commenta:

    Il pupo fa i capricci. Succede quando il proprio quarto d’ora di notorietà viene vissuto come un tempo infinito.

    La professione di Sommelier in Italia non è abbastanza riconosciuta, purtroppo. La notorietà di Gardini dopo l’incoronamento è forse servita ad aggiungere lustro alla categoria? Non ne sono sicura.

  4. Francesco Annibali Francesco Annibali commenta:

    Nulla di personale (manco lo conosco) ma mi sembra l’Antonio Cassano dell’enogastronomia italiana.

    E il video della degustazione con la quale diventò campione mondiale di non so che è un esempio paradigmatico di non approccio al vino e alla degustazione.

    La degustazione è umiltà, ricerca, dubbio, quella buffonata lì era l’esatto contrario.

  5. Francesco Maule Francesco Maule commenta:

    se l’è data da solo, la zappata!
    strumento nobile comunque la zappa, io la apprezzo e la uso ogni estate, nonostante si usi maggiormente quella meccanica attaccata al trattore.
    D’oro poi, avercene!

  6. carolina carolina commenta:

    dateglielo l’ambrogino, ma bene ed in testa, magari rinsavisce. la zappa lasciatela a chi sa usarla, d’oro o no, che data a lui è sprecata….

    • esperio esperio risponde:

      A dire il vero, la zappa e’ uno “strumento nobile” come giustamente sostiene Maule ed e’ anche un elargitore di aristocratici mal di schiena; E in considerazione di queste benemerenze, i piu’ e chi puo’se ne tengono alla larga. Un bel sistema feudale, sostenuto da fame e carestia, gioverebbe alla causa della zappa, ma per il momento non se ne parla.

  7. Simone e Zeta Simone e Zeta commenta:

    Potrebbe chiedere a Renzi, se lo onorano con il Fiorino d’oro…

  8. Sir Panzy Sir Panzy commenta:

    Che accanimento ragazzi!!

    Nemmeno fosse quello là.. quello che non possiamo nominare!!

    Devo essere sincero però: NN in versione maestrina mi eccita parecchio ;)

  9. chiara de gasperi chiara de gasperi commenta:

    ….E come dice la regola…”In pubblicità l’importante è che se ne parli”…

  10. massimo sacco massimo sacco commenta:

    Niente contro Luca ma se si vuole dare lustro alla città di Milano con un premio che esca dai confini e guardi all’europa il Gardini non mi sembra la persona giusta. Al di fuori del nostro suolo italico al solo pronunciare il suo nome c’è una crisi di risate incontrollabili. Devo ancora capire il perchè!!!

  11. E.Santigaini E.Santigaini commenta:

    credo che le responsabilità sìano da attribuire al background e all’ambiente in

    cui opera…se pensiamo che questa ricerca spasmodica del “premio”..del

    “riconoscimento” è prerogativa anche della grande maggioranza dei colleghi

    produttori beh…era inevitabile che anche lui (che ripeto mi sembra un bravo

    ragazzo) ,rivendicasse una fetta per sè !!!

    Quando si imposta la propria carriera sotto il tendone di quel grande circo che è ormai diventato il “mondo del vino” e si seguono “le Luci” succede anche questo..

    …succede che un bravo ragazzo come lui faccia un’uscita provocatoria e noi lo facciamo diventare l’oggetto di discussione di tante giornate…

    …se tutti puntassero il fascio di luce del loro interesse su ciò che c’è di più nobile negli altri e nel loro lavoro …e non sul peggio …si riuscirebbe a restituire al ” mondo del vino” ciò che troppo spesso ha perduto

    ….la sostanza…

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  • E.Santigaini: credo che le responsabilità sìano da attribuire al
  • francesco: Solo al di fuori del nostro suolo italico
  • francesco: Condivido al 100%, ma qualcuno di voi conosce
  • E.Santigaini: ...e poi c'è spazio per tutti no ?
  • E.Santigaini: Mi dà la sensazione di essere un bravo