Stefano Cinelli Colombini

Il vino può ripartire se i ristoranti non ripartono?

Il vino può ripartire se i ristoranti non ripartono?

Ho seri dubbi, almeno per quanto riguarda le bottiglie di prezzo medio e alto. Non si vive di sola GDO e Internet, e anche l’export senza ristoranti non è che abbia grandi prospettive. Per cui il problema dei ristoranti è … continua »

Perché Leroy costa una sassata e Masseto no? Una analisi non convenzionale

Perché Leroy costa una sassata e Masseto no? Una analisi non convenzionale

È scontato che i grandi vini di Francia costino venti volte e più il prezzo dei loro omologhi italiani, ci dicono che è così dai tempi dei Merovingi e che ne era certo perfino Carlo il Calvo: quelle poche parcelle … continua »

Come si esce dalla crisi? L’esempio del Brunello di Montalcino

Come si esce dalla crisi? L’esempio del Brunello di Montalcino

L’intero sistema sanitario (mai abbastanza lodato), l’isolamento e i farmaci vinceranno la battaglia al Covid19, ora si pone il problema di cosa troveremo quando usciremo di casa. Nessuno lo sa e tantomeno io, ma discutendo su Intravino con un mio … continua »

I miti e le leggende dietro una bottiglia di vino da tremila euro

I miti e le leggende dietro una bottiglia di vino da tremila euro

Per parlare del mito nel vino vorrei partire da un dato oggettivo. Un Romanée Conti costa quattrocento volte di più di molti ottimi rossi toscani di basso prezzo, esattamente come la Lamborghini Veneno Roadster costa quattrocento volte di più di … continua »

Io mi tengo il Brunello, e pazienza per il cavolfiore e le mutande

Io mi tengo il Brunello, e pazienza per il cavolfiore e le mutande

Finita la bufera del Vinitaly, torniamo stremati ai nostri borghi sperduti e ripiombiamo nei soliti discorsi che si ripetono uguali in tutte le terre dei grandi vini italiani; in Valdorcia, nelle Langhe o nella Valpolicella, è ovunque la stessa minestra. … continua »

Vendemmia 2017. Che vino abbiamo in cantina? Poche certezze e tanti interrogativi

Vendemmia 2017. Che vino abbiamo in cantina? Poche certezze e tanti interrogativi

Quello che vedete nella foto è un corbezzolo, che a Montalcino dà frutti a fine anno; siamo a settembre, per cui non può avere bacche mature. Però le ha. Quest’immagine parla, è il simbolo di un 2017 incoerente, inspiegabile e … continua »

Brunello di Montalcino: si vende perché è un mito o è un mito perché si vende?

Brunello di Montalcino: si vende perché è un mito o è un mito perché si vende?

Dopo la centesima telefonata a base di “cercheremmo un’azienda a Montalcino” e dopo aver visto il prezzo del Brunello sfuso e delle vigne raddoppiare in due anni (e dopo aver letto della vendita di Biondi-Santi ai francesi, ndr), … continua »

Tutti i record di Montalcino che nessuno conosce: turisti annui, miele, fatturato vinicolo pro-capite…

Tutti i record di Montalcino che nessuno conosce: turisti annui, miele, fatturato vinicolo pro-capite…

È caldo (tranne oggi), non il periodo adatto per i grandi vini rossi. Per cui sospendiamo fino alla vendemmia i “dieci eventi che cambiarono la storia del Brunello”. Come congedo, ecco una visione di Montalcino interessante, vera e diversa da … continua »

La storia “dimenticata” del Brunello di Montalcino | 1980-1990, il D-Day in salsa sangiovese; i “grandi del vino” sbarcano a Montalcino  (parte 6)

La storia “dimenticata” del Brunello di Montalcino | 1980-1990, il D-Day in salsa sangiovese; i “grandi del vino” sbarcano a Montalcino (parte 6)

Per giocare un po’ vi racconterò i “dieci giorni che sconvolsero il mondo” del Brunello, i dieci eventi che hanno fatto del nostro grande Sangiovese quello che è. E che nessuno ricorda. Forse perché tutti preferiscono le favole? Ecco la continua »

La storia “dimenticata” del Brunello di Montalcino (parte 5) | Banfi sbarca in città: 1979, 1981 o 1969?

La storia “dimenticata” del Brunello di Montalcino (parte 5) | Banfi sbarca in città: 1979, 1981 o 1969?

Per giocare un po’ vi racconterò i “dieci giorni che sconvolsero il mondo” del Brunello, i dieci eventi che hanno fatto del nostro grande Sangiovese quello che è. E che nessuno ricorda. Forse perché tutti preferiscono le favole? Ecco la continua »

La storia “dimenticata” del Brunello di Montalcino (parte 4). 1933, il primo boom di vendite del ‘900

La storia “dimenticata” del Brunello di Montalcino (parte 4). 1933, il primo boom di vendite del ‘900

Per giocare un po’ vi racconterò i “dieci giorni che sconvolsero il mondo” del Brunello, i dieci eventi che hanno fatto del nostro grande Sangiovese quello che è. E che nessuno ricorda. Forse perché tutti preferiscono le favole? Ecco la continua »

Lo storia “dimenticata” del Brunello di Montalcino (parte 3): correva l’anno 1984, arriva il Rosso di Montalcino

Lo storia “dimenticata” del Brunello di Montalcino (parte 3): correva l’anno 1984, arriva il Rosso di Montalcino

Per giocare un po’ vi racconterò i “dieci giorni che sconvolsero il mondo” del Brunello, i dieci eventi che hanno fatto del nostro grande Sangiovese quello che è. E che nessuno ricorda…. forse perché tutti preferiscono le favole? 1984, nasce continua »