Simone Di Vito

Il vino alla guerra di Borgogna

Il vino alla guerra di Borgogna

Che succede nell’aoc Bourgogne?
Pochi giorni fa qui vi avevamo parlato di alcune novità nel territorio borgognone, tra cui nuovi premier cru e una prossima raccolta, in zona Pouilly-Fuissé, che sembrerebbe essere molto promettente. A quanto pare c’è anche qualcos’altro … continua »

C’è ancora spazio nel mondo del vino per il Frascati?

C’è ancora spazio nel mondo del vino per il Frascati?

Dai richiami al passato delle automobili, passando per i tanti remake cinematografici, fino alle dimenticate pratiche agricole della mezzadria: non sempre ciò che appare nuovo è di per sé la novità; usanze e tradizioni, simboliche o superate che siano, prima … continua »

Sono in fissa per lo chenin: otto vini per saperne di più

Sono in fissa per lo chenin: otto vini per saperne di più

Lo confesso: mi è partita la ruota per lo chenin. L’ennesima fissa, di quelle per cui, anche stavolta, gli amici non chiedono nemmeno, mi assecondano a prescindere, a patto che non rompa ulteriormente le palle. E dire che di obsession … continua »

Il pinot nero extra Borgogna: non è un romanzo noir 

Il pinot nero extra Borgogna: non è un romanzo noir 

Iconico, elegante, desiderato; c’è solo un vitigno che collima perfettamente con questi tre aggettivi: monsieur le pinot noir. È la varietà che dona struttura e complessità in champagne e spumanti, quello dalla pornografica sensualità nel Musigny; per Aubert De continua »

Nuovi premier cru: il 2020 è l’anno del Pouilly-Fuissé

Nuovi premier cru: il 2020 è l’anno del Pouilly-Fuissé

In un periodo in cui Masnaghetti lavora su una delle più importanti denominazioni italiane lanciando un grande progetto virtuale sulle menzioni geografiche (Barolo MGA), la Francia del vino continua la sua opera di valorizzazione dei territori, aggiungendo un altro tassello … continua »

Cooperative vitivinicole: conferme e scoperte di un ex no-coop

Cooperative vitivinicole: conferme e scoperte di un ex no-coop

In Italia le cooperative del settore primario legate al vino sono ad oggi 484, rappresentano una grossa fetta del tessuto vitivinicolo italiano con circa il 60% della produzione nazionale, un volume d’affari intorno ai 5 miliardi di euro e più … continua »

Riserva della Cascina, si fa vino anche a Roma città

Riserva della Cascina, si fa vino anche a Roma città

Quando si parla di Roma e di vino, difficile non pensare alla storia e alle gesta che evoca. In passato i romani sono stati forse quelli che più di tutti hanno contribuito alla diffusione della vite, piantandola in giro per … continua »

La Romanella a domicilio e altre cose che bevono i romani in quarantena (con degustazione)

La Romanella a domicilio e altre cose che bevono i romani in quarantena (con degustazione)

In quarantena, approfittando di qualche giorno gentilmente “imposto” di ferie forzate, provo a darmi da fare, ma so già che mi aspetta una quotidianità claustrofobica, che si addice solo ad un criceto da laboratorio. Come per tutti o quasi, la … continua »

Tutti vignaioli con il videogioco Hundred days. Eccovi l’anteprima

Tutti vignaioli con il videogioco Hundred days. Eccovi l’anteprima

Il mondo del vino è sempre in continua evoluzione, non solo a livello enologico o agricolo, l’aspetto commerciale è quello che forse corre più di tutti. Come tanti, io stesso preferisco sempre una comunicazione vinicola più tradizionale e naif, fatta … continua »

Il Soave secondo Umberto Portinari

Il Soave secondo Umberto Portinari

Soave, parola che evoca fin da subito un qualcosa di sopraffino, leggiadro, delizioso. Sinonimi che calzano a pennello con alcuni frutti di bacco prodotti in queste zone.

Quelli della FAO, infatti, nel 2018 hanno dimostrato di non dormire da piedi, … continua »

Monte di Grazia e Vigne di Raito, due gioielli della Costa d’Amalfi

Monte di Grazia e Vigne di Raito, due gioielli della Costa d’Amalfi

Simone Di Vito si sta impegnando duro per diventare un editor di Intravino. Questo è il suo secondo post scritto, naturalmente, prima del divieto di circolazione dovuto al coronavirus.

Come ricaricarsi durante le feste di Natale sfuggendo alle classiche cene … continua »

Chablis, lo chardonnay che venne dal freddo

Chablis, lo chardonnay che venne dal freddo

Simone Di Vito è un giovane di belle speranze e belle lettere che vorrebbe scrivere su Intravino. Per metterlo alla prova cominciamo da questo post.

Nel mondo del vino è facile imbattersi nello chardonnay, l’alloctona francese infatti è tra le … continua »