Simone Di Vito

Skiants: più una carezza che un pugno

Skiants: più una carezza che un pugno

Bevo da prima dell’età legale per farlo, e i risultati forse si vedono, ma scriverne per me è sempre un evento strano: non ho una formazione specifica, nessun parente che produceva vino e non è nemmeno il mio lavoro. È … continua »

Wine tour for dummies: piccola guida al viaggio di vino

Wine tour for dummies: piccola guida al viaggio di vino

Dove si va? Quanti giorni? Chi viene? Domande di rito scontate, ma che sono alla base di un viaggio organizzato, e che aumentano poi se ami il vino, materia che aggiunge quesiti ancor più specifici e contorti: quali cantine? Quante continua »

Corsi, abilitazioni e Masterclass, e poi chiedono sempre lo Spritz!

Corsi, abilitazioni e Masterclass, e poi chiedono sempre lo Spritz!

Raramente mi azzardo a parlare o scrivere di alcolici che non siano uva fermentata; birre, cocktail e spiriti vari sono mondi diversi, che diventano paralleli solo nel momento in cui ti siedi al bancone o al tavolo e ti vien … continua »

Una vite da mediano: il comprimario Dolcetto

Una vite da mediano: il comprimario Dolcetto

Sfogliando vecchi almanacchi calcistici che ogni tanto saltan fuori riordinando casa, leggo e mi imbatto in iconiche squadre del passato, grandi giocatori, capitani e bomber, che con i loro gol o gesta sono entrati nel cuore di sportivi e tifosi. … continua »

Metti un pomeriggio in visita da Rinaldi tra prossime annate e una novità assoluta

Metti un pomeriggio in visita da Rinaldi tra prossime annate e una novità assoluta

Tra i tanti appassionati di vino, c’è una folta schiera di barolisti incalliti, che conosce a menadito anche il minimo granello di terra del territorio langarolo, gente che vive le Langhe e gli assaggi di questi vini con una consuetudine … continua »

Una maratona di Barolo da Virna Borgogno

Una maratona di Barolo da Virna Borgogno

Se per qualche “strano” motivo siete capitati nel territorio delle Langhe, fin da subito vi sarete resi conto dell’enorme quantitativo di aziende che incontri girovagando per i vari comuni. La cosa che più mi colpisce però sono i cognomi che … continua »

Villa Diamante: è ancora il Fiano di Antoine Gaita?

Villa Diamante: è ancora il Fiano di Antoine Gaita?

Non è la prima volta che Intravino scrive di questa azienda, ma qui racconto la mia recentissima visita.

Villa Diamante è una piccola azienda, di soli 3 ettari e mezzo, situata a Montefredane, importante zona nel cuore della denominazione … continua »

Do it yourself: il TerroirMarche in tempi di pandemia

Do it yourself: il TerroirMarche in tempi di pandemia

Quest’anno la rassegna vitivinicola, nata dal gruppo di vignaioli marchigiani  – since 2013 – non si è tenuta per ovvi motivi pandemici. Del resto, in Italia e nel mondo, sono saltati tanti altri appuntamenti – e quelli di rappresentanza, personalmente … continua »

Il pinot noir approda in Beaujolais, è guerra

Il pinot noir approda in Beaujolais, è guerra

Che succede nell’aoc Bourgogne?
Pochi giorni fa qui vi avevamo parlato di alcune novità nel territorio borgognone, tra cui nuovi premier cru e una prossima raccolta, in zona Pouilly-Fuissé, che sembrerebbe essere molto promettente. A quanto pare c’è anche qualcos’altro … continua »

C’è ancora spazio nel mondo del vino per il Frascati?

C’è ancora spazio nel mondo del vino per il Frascati?

Dai richiami al passato delle automobili, passando per i tanti remake cinematografici, fino alle dimenticate pratiche agricole della mezzadria: non sempre ciò che appare nuovo è di per sé la novità; usanze e tradizioni, simboliche o superate che siano, prima … continua »

Sono in fissa per lo chenin: otto vini per saperne di più

Sono in fissa per lo chenin: otto vini per saperne di più

Lo confesso: mi è partita la ruota per lo chenin. L’ennesima fissa, di quelle per cui, anche stavolta, gli amici non chiedono nemmeno, mi assecondano a prescindere, a patto che non rompa ulteriormente le palle. E dire che di obsession … continua »

Il pinot nero extra Borgogna: non è un romanzo noir 

Il pinot nero extra Borgogna: non è un romanzo noir 

Iconico, elegante, desiderato; c’è solo un vitigno che collima perfettamente con questi tre aggettivi: monsieur le pinot noir. È la varietà che dona struttura e complessità in champagne e spumanti, quello dalla pornografica sensualità nel Musigny; per Aubert De continua »