Samantha Vitaletti

Chi fu Melchiorre Gioia e perché dovremmo conoscerlo

Chi fu Melchiorre Gioia e perché dovremmo conoscerlo

A volte la Conoscenza percorre vie insolite per insinuarsi dentro di noi. “Mamma, ma dove comincia questo fiume? Mamma, ma dove finisce?” Siamo sulla Tangenziale, proprio sopra l’Aniene, e io mi rendo conto di non saper rispondere né alla prima, … continua »

Dyletanci, la migliore carta dei vini di Varsavia

Dyletanci, la migliore carta dei vini di Varsavia

Chi ha amato David Bowie forse ricorderà il cupo e martellante adagio di “Warszawa”. Non mi sovvengono ora versi, prosa o immagini in grado di trasmettere meglio l’atmosfera e l’anima di quella che era la Varsavia degli anni ’80. Un … continua »

La fiera. Sperimentare un’ambivalenza etimologica

La fiera. Sperimentare un’ambivalenza etimologica

Il termine “fiera” deriva dal latino “feria”, cioè “giorno di festa”. Deriva però anche da “fera”, il femminile di “ferum”, ossia “feroce”. Questa informazione piuttosto accademica io ce l’avevo da tempo, ma è curioso che sia tornata alla mente proprio … continua »

Un’estate nella Fiat 500 (cosa c’entra col vino?)

Un’estate nella Fiat 500 (cosa c’entra col vino?)

“Odio l’estate”, diceva una vecchia canzone degli anni ’60.

Non vorrei essere così definitiva ma Bruno Martino un po’ lo capisco, anche se nel mio caso non c’entrano i baci che ho perduto, né gli splendidi tramonti che il sole … continua »

Perché gli enosnob mi fanno attorcigliare le budella

Perché gli enosnob mi fanno attorcigliare le budella

“Si è dimenticato, il bue, di quando era un vitello”
Zapomniał wół, jak cielęciem był
(Meraviglioso ed efficace proverbio polacco che rende bene l’idea)

La passeggiata in enoteca solitamente ha su di me un effetto benefico pari a quello di … continua »

Non esiste una sola neve, non esiste un solo vino

Non esiste una sola neve, non esiste un solo vino

E’ da tempo ormai che un pensiero mi si ripresenta di continuo: ricerco, o forse è meglio dire desidero, una dimensione più intima dell’assaggio, ma ho difficoltà a definirla con chiarezza. Descrivere per sottrazione un po’ mi aiuta: è più … continua »

Mai fidarsi di dèi e vini della Grecia

Mai fidarsi di dèi e vini della Grecia

Tutti conoscono la differenza che intercorre tra uomini e dèi, che se ne stanno, imperscrutabili, a gozzovigliare nell’Olimpo, gettando uno sguardo verso il basso, sempre pronti a intervenire col cartellino giallo, quando la colpa è lieve. Quando, invece, il peccato … continua »

Io e l’infanta tra alici del Cantabrico e txacoli

Io e l’infanta tra alici del Cantabrico e txacoli

“Santander la marinera es la que más quiero yo.
La que tiene azul el alma y al viento en su corazón”

Torno a Santander dopo più di dieci anni e la ritrovo esattamente come la ricordavo: luminosa, ventosa, elegante coi … continua »

Rivedere Otto e mezzo di Fellini in un vino della Cantina Valpane

Rivedere Otto e mezzo di Fellini in un vino della Cantina Valpane

E’ acqua. Quando voglio qualcosa di assolutamente puro, qualcosa di sincero, chiedo sempre l’acqua. C’è tanto bisogno di cose semplici per vivere, di cose che non ne nascondono altre. L’acqua è come uno sguardo che non nasconde nulla. Non continua »

Fermi tutti! In cantina c’è il tenente Colombo

Fermi tutti! In cantina c’è il tenente Colombo

“Anche Tiziano sarebbe impazzito nel tentativo di ottenere un rosso così bello e non ci sarebbe riuscito”.
Non è Vittorio Sgarbi che parla, è così che inizia la puntata 2 della terza serie de “Il Tenente Colombo” che, se una … continua »

Fabrizio Gallino e la sua idea di Valle d’Aosta in 9 vini

Fabrizio Gallino e la sua idea di Valle d’Aosta in 9 vini

“Cosimo salì fino alla forcella d’un grosso ramo dove poteva stare comodo, e si sedette lì, a gambe penzoloni, a braccia incrociate con le mani sotto le ascelle, la testa insaccata nelle spalle, il tricorno calcato sulla fronte. Nostro padre continua »

Caro Engels al vino pensaci tu. Tuo Karl Marx

Caro Engels al vino pensaci tu. Tuo Karl Marx

Colmo di entusiasmo e di belle speranze, non fai in tempo a riporre nel portafoglio la tessera che attesta la tua appartenenza a quella o quell’altra associazione di sommelier, che comincia una difficilissima fase fatta di gioia e frustrazione, di … continua »