Andrea Troiani

Osteria dell’Oste Matto, ovvero, il diritto di tappo a Roma

Osteria dell’Oste Matto, ovvero, il diritto di tappo a Roma

La mia cantinetta è piena di bottiglie, il garage nel periodo invernale ospita più di qualche scatolone da 6 e il frigo è una dependance iper-affollata della cantinetta di cui sopra.

Per dirla tutta la mia curiosità enoica è ancor … continua »

Amerighi, Dottori e le tante domande del vino naturale

Amerighi, Dottori e le tante domande del vino naturale

Che ci fanno due vignaioli seduti al tavolo, sul palco di un teatro? In primis bevono, senza dubbio. Per il resto, direte voi, dipende dai vignaioli. Nel nostro caso si tratta di Corrado Dottori e Stefano Amerighi che, tra un … continua »

Pietro Zardini, ovvero l’Amarone come se fosse un film (da Oscar)

Pietro Zardini, ovvero l’Amarone come se fosse un film (da Oscar)

Fine autunno, tardo pomeriggio, cielo grigio, vigne a perdita d’occhio. Una scenografia che si sposa con la visita in cantina tanto quanto la carbonara si sposa con il pecorino. Abbinamenti perfetti.

Pietro Zardini è un piccolo produttore con una grande … continua »

Blockchain e vino italiano alla conquista della Cina

Blockchain e vino italiano alla conquista della Cina

“La somma di tutte le meraviglie”, questo è l’impero cinese secondo il Marco Polo di Italo Calvino, nell’incipit del suo straordinario Le città invisibili.

La Cina delle spezie e delle nuove tecnologie. La nazione del comunismo e dei calciatori … continua »

Quel sottile imbarazzo di non bere i vini mainstream

Quel sottile imbarazzo di non bere i vini mainstream

Sono sempre stato un bastian contrario.

Per carità, nulla di rivoluzionario, piccole scelte leggermente controcorrente. Tutti iniziavano a fumare, io mi limitavo a inalare passivamente.
Spopolavano gli U2, io ascoltavo un chitarrista svedese heavy metal dal nome impronunciabile.
All’età in … continua »

Il mio Vinitaly 2019 tutto naturale

Il mio Vinitaly 2019 tutto naturale

Arriva Aprile 2019 e porta con sé il mio terzo Vinitaly. Persa, ahimè, un po’ dell’ingenua fascinazione delle prime volte, mi sono deciso ad approcciare la bolgia dionisiaca di Verona in modo più accorto e programmato. Visto il mio ormai … continua »

Tre rifermentati naturali da bere senza cautela

Tre rifermentati naturali da bere senza cautela

A me piacciono i vini a due fermentazioni. E mi piacciono tanto.
Da bravo enofighetto (ne parlavo qui), con poche eccezioni non bevo quasi mai metodo Martinotti; bevo, piuttosto, metodo classico, metodo interrotto o ancestrale, essi sono parte … continua »

Montalcino prima del Brunello

Montalcino prima del Brunello

In inglese si direbbe “thick as thieves”. Oppure “buddy-buddy”. O, se preferite, “hand in glove”, e qui già ci avviciniamo di più, per una parte del corpo e per un indumento, a quella locuzione italiana che è meno elegante e … continua »

La carta dei vini: quattro (umili) consigli ai ristoratori

La carta dei vini: quattro (umili) consigli ai ristoratori

Doveroso incipit a questo mio sfogo, è parlare dell’umiltà.
Scrivere per dare consigli è già un fardello pesante per chi ha davvero peso, misura e competenza. Lo è quindi tanto più per chi, come me, non è che un cliente … continua »

Fare o non fare il corso da sommelier?

Fare o non fare il corso da sommelier?

Più o meno in questa stagione prendono il via i corsi per sommelier delle diverse associazioni del settore. AIS, FIS, FISAR (solo per citarne alcune, elencate in stretto ordine alfabetico) aprono le porte dei grandi alberghi cittadini agli appassionati ma … continua »

Il Lambrusco nasce a Roma (o poco più a nord)

Il Lambrusco nasce a Roma (o poco più a nord)

Sono stato a Casale Cento Corvi dove ho capito che il lambrusco è nato nel Lazio. Lo so, lo so, sembra strano anche a me, che di lambruschi sono un feticista, ma ora vi racconto tutto.

Sin dai tempi delle … continua »

A Frascati si beve tanto e si beve bene (sempre più spesso)

A Frascati si beve tanto e si beve bene (sempre più spesso)

Vale più un bicchiere de Frascati, che tutta l’acqua der Tevere, recita un proverbio capitolino. O meglio recitava, visto che oggi, purtroppo, alla denominazione Frascati non è sempre facile associare l’idea di qualità. Anni di viticoltura a tendone di … continua »