Ultimi desideri | Tre vini da bere prima della ghigliottina

di Cristiana Lauro

Faccio outing: ho una passione viscerale per Oenoteque Dom Perignon. Ieri ho provato la versione Rosé 1992, in commercio da pochi mesi in poche decine di bottiglie sul mercato italiano. Costa una tombola, vi avverto, ma è un vino di un altro pianeta. Sboccatura 2007, pinot nero in quantità poco superiore allo chardonnay, in un’annata piuttosto difficile, ma il risultato è magistrale. Il ’90, prima annata in commercio, forse era superiore ma darei ancora qualche tempo a entrambi prima di organizzare il match. Buccia d’arancia, frutti esotici, tannini solidi da pinot nero e lieve speziatura che ricordo più presente nel ’90. Molto sapido, vellutato in bocca e persistente. Lo berrei in punto di morte, a pochi metri dal patibolo. Piacevolmente ebbra, prima di perdere completamente la testa, ho importunato alcuni amici al telefono con una richiesta secca: i tre vini prima del patibolo. Ecco le loro preferenze, aggiungete le vostre.

Luca Gardini: Trebbiano 1992 Valentini, Cheval Blanc 1947, Salon 1982.

Beppe Palmieri: Dom Perignon Oenoteque 1976, Chateau Latour 1961, Corton Charlemagne 1992 Coche-Dury.

Gelasio Gaetani Lovatelli d’Aragona: Pinot Nero di almeno 5 anni di Franz Haas, Brunello di Montalcino 1968 Argiano, Cerasuolo di Vittoria “Grotte Alte” 2006 Occhipinti.

Andrea Grignaffini: Dom Perignon Oenoteque 1969 Troisième Plenitude, Latour 1961, Grandama 2009 Sacrafamilia.

Gianpaolo Giacobbo: Chambolle Musigny 1937 Domaine Grivelet, Chateau D’Yquem 1955, Cristal 1967 Louis Roederer.

Marco Reitano: Chateau d’Yquem 1893, Romanée-Conti 1917, Chateau Lafite 1900.

Niko Romito: Valentini Montepulciano d’Abruzzo 1992, Joseph Roty Gevrey- Chambertin Fontenys 2004, Giuseppe Mascarello Barolo Monprivato 1970

Heinz Beck: Cà del Bosco Anna Maria Clementi 1996, Vietti Barolo ris. Villero 1996, Banfi Brunello di Montalcino Poggio alle Mura 1997.

Lorenzo Rondinelli sommelier Trussardi alla Scala: Passerina buona, senza specificare la marca, (buongustaio!) Cannaio 1992, Pergole Torte- Crichet Pajè 1985, Roagna.

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Cristiana Lauro

Cantante e attrice di formazione ma fortemente a disagio nell’ambiente dello spettacolo, che ha abbandonato per dedicarsi al vino, sua più grande passione dopo la musica. Lauro è una delle degustatrici più esperte d’Italia e con fierezza si dichiara allieva di palati eccellenti, Daniele Cernilli su tutti. Il suo sogno è un blog monotematico su Christian Louboutin e Renèe Caovilla, benchè una rubrica foodies dal titolo “Uomini e camion” sarebbe più nelle sue corde. Specialista di marketing e comunicazione per aziende di vino è, in pratica, una venditrice di sogni (dice).

37 Commenti

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she-wolf outside her long teeth

circa 8 anni fa - Link

Gentile Signora Lauro, non le sue di scelte, ma un paio di quelle degli altri giustificherebbero da sole un'acellerata verso il patibolo.

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Gionni Bonistalli

circa 8 anni fa - Link

AHAHHAHAHAHA Poggio alle Mura 1997 ?!?!?!?! Dicci che ti sei sbagliata.... Tutto il resto, o quasi, purtroppo non ho avuto il piacere di assaggiarlo, perciò non posso commentare... Ma quello l'ho bevuto ed era tutt'altro che memorabile!

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irene stein

circa 8 anni fa - Link

...lasciatelo cucinare quell'uomo, cosa che fa divinamente...ma null'altro ve ne prego ! :-)

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Fabio Cagnetti

circa 8 anni fa - Link

la dimostrazione che un grande chef ha bisogno di un grande sommelier :)

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Simone e Zeta

circa 8 anni fa - Link

Tre Bolgheri a caso. Giusto per far rimbalzare la lama.

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blond

circa 8 anni fa - Link

Col Solare 98 ,Rigialla 2007 La Tunella, Moscato fior d arancio passito Alpianae di Vignalta...me la cavo con poco...

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Flachi10

circa 8 anni fa - Link

Romanée-Conti 1917 ?!?! ahahahahha... io vorrei provare il vino del Santo Graal Tenute Gesù Cristo ! Dai ohhhhhhhh! quando è troppo è troppo

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Fabrizio pagliardi

circa 8 anni fa - Link

Chateau rayas 1979 Fiorano Semillion 1971 Sassicaia 1985 E dopo l'esecuzione vorrei provare a vedere se Salon 1979 può fare qualcosa per me e prego tutti i miei amici di versarlo abbondantemente nella mia bocca, e di posare la bottiglia con il resto del contenuto accanto al mio corpo nella camera mortuaria. Non seppellitemi prima che siano passati tre giorni....nse sà maI!!

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Enrico Viglierchio

circa 8 anni fa - Link

Carissima Cristiana, mi offro volontario per accompagnare i condannati al patibolo ed aiutarli a svuotare le bottiglie..... Non è ammesso lasciarne neanche una goccia! Sempre idee geniali...ma da dove le tiri fuori?? Heinz, visto come sono stato da te Sabato sera, preferirei restassi in questo mondo per cui ti porterò una personale selezione di Poggio alle Mura 1997 solo per te. Cena indimenticabile come sempre e sei un GRANDE!

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Nelle Nuvole

circa 8 anni fa - Link

Ci ho pensato, ci ho ri-pensato e poi ci ho pensato ancora. Di solito penso meno o affatto. Questi test mi ricordano un po' quelli delle riviste che leggo mentre mi fanno i colpi di sole dal parrucchiere. Ma Cristiana Lauro mi piace, racconta di vini che probabilmente non berrò mai con intelligente femminilità e si merita qualche risposta meno scontata di quelle dei suoi amici Ancien Régime. Ecco le mie 1) Malbec Lote Especial 2009, Vigneto Colomé 2200 slm. Solo 1000 bottiglie prodotte. Un vino che non esiste se non forse per un migliaio di persone. Come l'Inferno. 2) Tenores 2001 Tenute Dettori. Ha bisogno di tempo, di tanto tempo. Anche io, prima di farmi decapitare. La ghigliottina può attendere. Come il Purgatorio. 3) Brunello di Montalcino Riserva 2018. La vendemmia dei miei sessant'anni. Di una delle tre B maiuscole di Montalcino, in cui, abbiate pazienza, non è compresa quella già giocata più in alto. La berrò al momento giusto, in odore di Santità, pronta per il Paradiso.

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tenax

circa 8 anni fa - Link

Ancora citazioni sul Malbec. Miss Svolazzante lo sa cha ha intasato il web con le sue sponsorizzazioni di questo vino? Manco ne fosse la rappresentante ufficiale in Italia. Puzza di marchetta bella e buona. chiudo il mio inutile intervento sottolineando che appena prima del patibolo vorrei evitare di bere e fare altro. chi sa sa.

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Nelle Nuvole

circa 8 anni fa - Link

Tenax, tu sei l'unico a non prendermi seriamente sul serio.

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Michele

circa 8 anni fa - Link

Scusate! Ma...nessuno di voi autori "enofighetti" va più per cantine a portata di umano!? Brava a scrivere, bravissima a farci sognare..ecco..appunto, sognare. Ma io vorrei scoprire, comprare e degustare! Saró banale?!

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Fabrizio pagliardi

circa 8 anni fa - Link

Molto banale.

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luigi

circa 8 anni fa - Link

Michele,che noia il gusto della polemica! Possibile che nemmeno ipotizzando il patibolo, l'attimo prima di stirare le zampe, ci si possa abbandonare al sano cazzeggio? Ma è davvero tutto così serio, così importante e austero? Che due palle! Ecco la mia lista in direzione del patibolo: Fiorano 1969 Boncompagni Ludovisi Barolo Monfortino 1978 Chateau Rayas rosso 2006

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Luca Cravanzola

circa 8 anni fa - Link

Haut Brion '88 Barbaresco Gaja '47 Barolo Cappellano '90 Vi prego in formato magnum o superiore....... P.S: nonostante NON siano le migliori bt di sempre, sono per me legate ad emozioni forti e meravigliose.... Almeno morirei con un bel sorriso e con un grande ricordo!!!

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Montosoli

circa 8 anni fa - Link

Tutto questo rumore per dei vini Francesi....quando i Francesi stessi ci continuano da sempre a ridere dietro le spalle..!! Sassella Vigna Regina Barolo Monprivato Aglianico del Vulture Riserva Caselle Amarone Quintarelli Sagrantino Passito Paolo Bea

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Gianpaolo Giacobbo

circa 8 anni fa - Link

cmq un bel Prosecco Col Fondo me lo sarei bevuto prima di arrivare li ..... :-)

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Francesco Fabbretti

circa 8 anni fa - Link

son troppo buono, non mi potrebbero mandare al patibolo. Potrei pensare ai tre vini prima di chiudere gli occhi definitivamente.... ma anche qui, son troppo giovane. Cmq sparo lì tre nomi per stare al gioco: 1 - Porto Vintage Nacional, Quinta do Noval, '63. 2 - Marsala riserva storica, 1860, Marco de Bartoli 3 - Sherry Ammontillado, Perez Barquero, 1905

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Fabio Cagnetti

circa 8 anni fa - Link

1) Salon Nature 1945 2) Richebourg Vigne Originelle Française Non Reconstituée 1937 DRC 3) Yquem 1811

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Pietro Caputo

circa 8 anni fa - Link

Son troppo alto, anche aprendo la botola toccherei per terra per cui suggerisco la decapitazione piuttosto che l'impiccagione. Dopo questa premessa, tanto per evitare una morte precoce e salutare amichevolmente i nuovi amici di IV e FB, direi: - Vigna del Fiore annata 2059, dovrebbero venderlo nel 2063 - Capatosta Riserva speciale GPP annata 2043 - ES 2053 Le bottiglie si intendono già prenotate presso chi di dovere. Gradirei retroetichetta in braille, visto che nel 2063 avrò 90 anni.

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Marco Marone

circa 8 anni fa - Link

Cheval Blanc 2000 Batard-Montrachet Domaine Ramonet 2005 Barolo Collina Rionda Bruno Giacosa 1982 senza ordine di arrivo..

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Teodoro Viola

circa 8 anni fa - Link

Vediamo: Allllorraaaaaaaaaa... Patriglione 1985 - Taurino Malvasia di Bosa 2005 - Columbu Montepulciano d'Abruzzo 1977 - E. Pepe

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Manilo

circa 8 anni fa - Link

Io non ho la vostra esperienza son ancora neofita Perrier Jouet Blanc de Blanc 2005 Timorasso 2007 La Colombera Fiano di Avellino 2008 Guido Marsella ultimamente bevuto ero raffreddato ma si sentiva tutto.

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Alessio Pietrobattista

circa 8 anni fa - Link

Sacrafamila? I Biotici? Francamente non mi incurioscono quei vini per cui è stata stilata una guida alla degustazione. Per le bottiglie dico: Fiorano Semillon '71 : perchè è un bel pezzo di una bella storia passata (quindi Fabri' o se la steccamo o se la litigamo) Krug '96 : perchè prima di morire mi ricorderebbe una serata straordinaria, emozionante con un tavolo per due e la sensazione che il resto del mondo non ci fosse Shiraz Casale del Giglio : perchè ho sicuramente peccato da meritare l'inferno, quindi meglio prepararsi.

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Cristiana Lauro

circa 8 anni fa - Link

Ottimo amici! Ecco la mia lista, a parte il succitato rosè. Trebbiano d'Abruzzo Valentini 1977 Leoville Las Cases 1961 Corton Charlemagne Coche-Dury 1992 (in linea con Beppe Palmieri) E Barolo Cappellano 1990. Buono...Questioni di cuore... e poi perchè tre bottiglie mi fanno il solletico. Ringrazio Nelle Nuvole per la gradita epifania. "Mostrate la mia testa al popolo. Ne vale la pena". Danton. ;-)

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Gabriele Succi

circa 8 anni fa - Link

Dunque... ...alla faccia dei "senza bidè"... 1) Soldera - Brunello di Montalcino Ris '01 (lotto Case Basse) 2) Castelluccio - Ronco della Simia '90 (sono un po' "partigiano", ma questo, Cristiana, dovresti ricordartelo anche tu, visto che stavi a Bologna...) 3) Sassicaia '85 @ Alexer3b Se aprite "quella" boccia di Fiorano '71, giuro che vengo apposta a Roma...

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alexer3b

circa 8 anni fa - Link

Gabrie' se dovesse succedere GIURO che farò di tutto perchè tu sia presente. :-)

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Cristiana Lauro

circa 8 anni fa - Link

Ronco della simia??? Sei un genio, capperi se me lo ricordo! Meraviglia... Io ho ancora una bottiglia di Fiorano 71 e una di 69. Che non era male per niente. Ho aperto la penultima una anno fa e siamo rimasti a bocca aperta, malgrado l'annata. Non l'avevo nemmeno conservato con particolare cura. Quel vino ha una resistenza incredibile. Ha coraggio. E' Sandokan! ;-)

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Michele

circa 8 anni fa - Link

Luigi, non è gusto per la polemica. È solo la mia opinione. Continueró a leggere intravino, altri autori! E chiudo qui

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luigi

circa 8 anni fa - Link

..."E chiudo qui"...Cicca,cicca,cicca!... 'Mmazza che sei permaloso :-)

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Simone e Zeta

circa 8 anni fa - Link

Tutti a bere prima del patibolo? La "scopata" deve essere passata di moda.

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she-wolf to be precise 2

circa 8 anni fa - Link

Tutti, a parte Tenax, ma vuole essere giustiziato in Brasile.

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Alessio Pietrobattista

circa 8 anni fa - Link

Sotomayoooooorrrrrrr!

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luigi

circa 8 anni fa - Link

Matutteddue???????????? ;-)

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Alessandro

circa 8 anni fa - Link

è con tre bicchieri si spera di vivere un po' più a lungo

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egio

circa 8 anni fa - Link

Cristiana, Gabriele, avete proprio ragione! Il Ronco della Simia '90 è degno vino da ultimo desiderio. Ma se poi ci toccasse pure di resuscitare, il primo vino che a quel punto potrei pensare di affrontare sarebbe allora il Ronco del Re '81, magari con il '90 a fargli compagnia per farci tornare delicatamente sulla terra. Ascoltando le immaginifiche favole di Gian Vittorio Baldi su questi vini, la loro storia, i loro segreti, e bevendoli, eccome! ieri sera a Brisighella sono morto e resuscitato...!!!

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