Serial Drinkers 4 | Seconda parte dell’esame gustativo, entra in campo l’umami
Concludiamo il nostro “viaggio all’interno della bocca”, novelli Asimov, cercando di far capire ai nostri 25 spettatori come si assaggia un vino e come lo si gusta, ovvero che cosa dobbiamo cercare di sentire quando lo beviamo. Ecco quindi un percorso avventuroso tra papille gustative, l’appena scoperto senso dell’umami, le nuove teorie sulla nostra lingua e il misterioso e sempre vagheggiato equilibrio di un vino! Da oggi le parole acidità, sapidità e croccantezza(!) per voi non avranno segreti. Ultima lezione dunque, dell’esame gustativo condotta dal sottoscritto e da Leonardo Romanelli:
Episodi Precedenti:










“l’appena scoperto senso dell’umami”
veramente il gusto umami è stato scoperto nel 1908 da un chimico giapponese…
intendevo appena scoperto nelle degustazioni di vino, hai mai sentito qualche degustatore o sommelier parlarne? e qualche cuoco?