Scampoli di vacanza e appunti velocissimi: Klinec, Mlecnik, Vignai da Duline, Vinoteka Brda, Skerlj

Scampoli di vacanza e appunti velocissimi: Klinec, Mlecnik, Vignai da Duline, Vinoteka Brda, Skerlj

di Emanuele Giannone

Sono confuso.

Torni da Klinec. Fortunato chi ha fatto incetta di 2012, fortunato viepiù chi ne farà di 2015 (e probabilmente anche di 2016) e, nell’attesa, buonissimi i piccoli 2014, su tutti forse il Friulano. Aleks ha sviluppato una mano finissima: per suo stesso dire, ha scelto di dosare le macerazioni per non deprimere l’impronta varietale e caratteriale di ribolla, friulano e malvasia. Col pinot grigio si diverte e fa divertire. Con Ortodox 2013 prepara un altro salto quantico. Con Mora 2009, il suo taglio bordolese, nella versione per i più pazienti (due anni in più di élevage rispetto ai 5 del primo imbottigliamento) ha fatto un altro centro pieno.

Torni da Mlečnik e resti a bocca asciutta, ma in senso buono, asciuttissima quindi, per la ribolla 2009 e 2012 (soprattutto la prima), ma poi ti porti a casa il merlot della stessa annata perché è di bontà e succosità che lasciano poco spazio alle titubanze.

Torni da Vignai da Duline e rejoice! rejoice!! godi in crescendo: la malvasia 2016 è un piccolo capolavoro di vino presunto piccolo, il friulano la supera, il tocai giallo mette la freccia e sorpassa, il pinot nero finisce per risultare il più buono tra quelli italiani fin qui gustati e il merlot 2009 (il vecchio clone storico veneto, grappolo grande e spargolo, lo stesso di Miani) rende significato nuovo e pieno al vino-frutto screditato dai maronismi più bassi e scellerati.

Torni alla Vinoteka Brda di Toni Gomišček e scopri, per grazia del giovane mescitore, che anche le cooperative hanno un’anima e fanno selezioni che i grandi in voga non si sognano (in questo caso un taglio bordolese, l’A+).

Torni da Matej Skerlj e… questo potrei però dirlo solo domani, l’arrivo tardo ha spostato l’incontro a domani. Ma la malvasia 2015 scelta per passare la serata è un altro vino splendido, slanciato e solare, pieno e profondo.

Buone vacanze. Se solo non finissero mai.

Emanuele Giannone

(alias Eleutherius Grootjans). Romano con due quarti di marchigianità, uno siculo e uno toscano. Non laureato in Bacco, baccalaureato aziendalista. Bevo per dimenticare le matrici di portafoglio, i business plan, i cantieri navali, Susanna Tamaro, il gol di Turone, la ruota di Ann Noble e la legge morale dentro di me.

5 Commenti

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Lanegano

circa 6 mesi fa - Link

Non è che qualcuno sa dove posso trovare qualche Klinec ? Ho cercato ovunque ma non sono mai riuscito a posarci le grinfie......

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Emanuele

circa 6 mesi fa - Link

So che nel Settentrione - o forse solo NE - lo distribuisce il bravo Luka Bresciani. A Roma hanno da poco un nuovo distributore e ho visto i loro vini da Antonio Marino, a Les Vignerons. A Milano, almeno Cantine Isola. Mi sembra che il nuovo distributore per Roma si chiami Pattuglia Enogastronomica, forse possono indirizzarti meglio.

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Lanegano

circa 6 mesi fa - Link

Grazie mille. Se lo trovo faro' un corposo brindisi alla tua...

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Hazel

circa 6 mesi fa - Link

Friulano non si può sentire né leggere. È Tocai e basta. Per il resto è un piacere leggere il tuo entusiasmo.

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Gian

circa 6 mesi fa - Link

Non finirei manco mezza di queste bottiglie. pesantezza pura... tutte

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