Pietraventosa | Marianna e l’ansia di crescere in fretta


Marianna è la “formalmente titolare, essenzialmente tuttofare” della cantina Pietraventosa di Gioia del Colle (cit. dal profilo Fb), ridente cittadina pugliese dove le donne hanno a che fare col vino prima che con la Barbie: lei non ha fatto eccezione. L’aggettivo “tuttofare”, tra l’altro, rende maledettamente l’idea: dalla potatura delle vigne alle fiere internazionali, sgambettando tra botti e degustazioni, non c’è attività che sfugga al controllo di questo feldmaresciallo che voleva essere una giraffa (sempre Fb). Marianna te la ritrovi dappertutto e nessuno meglio di lei potrà spiegarti che quel fazzoletto di proprietà, è terra sua solo per mezzo metro di profondità. Il resto è roccia murgiana, dura e compatta che si estende per tutto l’altopiano (400 m.slm). La vedi in alcuni punti vicino alla cantina (perennemente in costruzione) e cancelli tutti i trattati di viticoltura d’un colpo: come diavolo ci cresce la vigna sulla roccia?

Insomma, mezzo metro di terra per 5,4 ettari di estensione, niente di più, eppure quello schizzo di polvere riesce a produrre grandissimi vini anche con vigne giovani.

A Marianna ne sono bastati meno per vincere l’impossibile fin dalla prima annata del suo Gioia del Colle Primitivo Riserva, la 2006. Seguì, a quell’esordio da urlo l’annata 2007 che, rileggendo qualche rece passata, non fece impazzire granchè. Colpa dell’ansia di Marianna e della sua fretta di far camminare un vino ancora da svezzare. Se avesse aspettato un altro anno le sarebbero piovuti addosso un tot di premi ma, graziaddio, il vino è finito lo stesso, per cui quella che segue è una rece “a posteriori”. Volete sapere anche voi com’è? Meglio di si, Marianna ha già pronta la riserva 2008 ed è meglio se state in campana. La duemilasette, per dire, col tempo ha tirato fuori i dentini e berla ora è come fare un tuffo succoso che sa di prugne rosse e cioccolato speziato: servirebbe, per descriverla una qualche formuletta che contempli ampiezza X profondità X lunghezza. Se esistesse il risultato sarebbe prossimo all’orgasmo, o giù di lì. Da stecchire poi, l’acidità finale, tipica dei vini svuotacantina. Vi ho fatto salivare abbastanza? Spero proprio di si: oggi è uno di quei giorni in cui sento che potrei battere il Marchese De Sade anche a canasta!

Gioia del Colle Primitivo Riserva 2007 – Cantina Pietraventosa. p. 89
Prezzo in enoteca euro 23,00





11 commenti a “Pietraventosa | Marianna e l’ansia di crescere in fretta”

  1. olimarox olimarox commenta:

    23 euro in cantina fanno circa 32 in enoteca. Mica poco.

  2. Lucia Bellini commenta:

    appello agli intravinisti. state abusando della parola orgasmo.

  3. Luigi Di Tuccio Luigi Di Tuccio commenta:

    Brava Marianna!!!

  4. valeria valeria commenta:

    io ho la fortuna di conoscere questa grande Donna e suo marito. Così come ho la fortuna di aver incontrato i loro magnifici vini fin dal 2008 e il post ha ben fotografato tutto quello che è Pietraventosa. Brava Marianna!!!!

  5. luca luca commenta:

    sei fantastica continuate cosi’, portiamo i ns vini sempre piu’ in alto..

Lascia un commento

1. Ospite

Commenta subito inserendo il tuo nome ed un indirizzo email.

2. Iscritto a Facebook o Twitter

Clicca sui pulsanti per commentare con il tuo profilo Facebook o Twitter.

3. Iscritto a Intravino

Registrati o accedi per commentare.

Inserisci un'immagine nel commento cliccando qui.

 

Ultimi commenti
  • Marianna: Confermo che 23 euro è il prezzo medio
  • Marianna: il nostro intento è far conoscere il Primitivo
  • Marianna: Vale sei sempre il massimo! Io non sono una
  • lionca: Ottenere riconoscimenti prestigiosi da un vigneto giovane
  • luca: sei fantastica continuate cosi', portiamo i ns vini