Perché il Tuderi di Dettori merita il viaggio al Vinitaly

di Fiorenzo Sartore

Dopo un paio di giorni di fiera veronese è impossibile riassumere tutto in poche righe. I mille incontri (e altrettanti assaggi) non stanno in un post. Quindi tanto vale abbandonarsi alla superficialità e riassumerla così: per me l’assaggio del Tuderi 2006, Tenute Dettori (Pad 7b) da solo vale il prezzo del biglietto; del caos per arrivare, i posteggi le code e tutto quello che chi viene a Vinitaly conosce bene (e lo conosce pure chi non ci viene visto che spesso se ne sta alla larga apposta). Ma parliamo di questo rosso, che sarebbe, anche, un cannonau sardo. Ma che vino signora mia. Questo vino ha gettato me e altri due intravinici nel marasma più totale. Profumi fittissimi ed ineffabili di, vabbe’, frutta rossa, ma soverchiata da macchia mediterranea, immaginatevi un rosso che profuma di rosmarino. Un corredo aromatico spaventoso, in grado di annullare la calca davanti al piccolo stand Dettori, in grado di rendere perfino il Vinitaly un luogo di felicità. Avendo esaurito le iperboli per il descrittore olfattivo, posso solo dire che la degustazione ci ha lasciati tramortiti, ma alla fine tutti avevamo chiarissimo per quale motivo facciamo questo mestiere. 90/100 (manica stretta), sui 23 euro in enoteca.

Ci sarebbe, pure, da dire qualcosa sull’incontro tra noi che scriviamo e voi che leggete, ieri. Grazie a chi c’era e grazie a chi voleva esserci. E’ stato bello, e già lo sapevamo. Ale Morichetti ha immortalato una nostra celebrata commentatrice anonima in una posa statuaria, lei può, quindi prossimamente Intravino avrà una ulteriore deriva gossippara e ombelicale. Siete avvisati (e comunque grazie a tutti, ancora).

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Fiorenzo Sartore

Vinaio. Pressoché da sempre nell'enomondo, offline e online.

25 Commenti

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Marossi

circa 9 anni fa - Link

Interessante, grazie. Lo terrai nella tua enoteca?

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Fiorenzo Sartore

circa 9 anni fa - Link

direi dopo l'estate, e' un vino piu' invernale. l'idea e' di prenderlo.

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Flachi10

circa 9 anni fa - Link

e io che son di Genova me lo vengo a prendere subito... portandomi dietro una marmaglia di colleghi alcolizzati...

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Francesco Fabbretti

circa 9 anni fa - Link

... io l'avevo detto .... :-)

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Francesco Fabbretti

circa 9 anni fa - Link

Ne scrivevo circa un mesetto e mezzo fa http://enotecabalduina.com/news/view/appunti_viaggio_vini_alessandro_dettori_1

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Nic Marsél

circa 9 anni fa - Link

Confermo, per quel che vale il mio giudizio, la migliore cosa bevuta ieri (venerdì) assieme ai rossi di Graci, all'etna rosso di Federico Graziani (Vigneri di Salvo Foti), e al merlot di Radikon. E' stato bello vedere le vostre faccine dal vero. Buona continuazione...beati voi!

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Nelle Nuvole

circa 9 anni fa - Link

Beati noi???!!!! Ma ha idea di che cosa sia stato questo sabato alla Fiera? Altro che assaggi idilliaci. Grazie per le dritte, vedremo se fra domani e lunedì riuscirò a trascinarmi in Sardegna e Sicilia (ma anche Piemonte, Puglia, ecc.) per rapide fuitine. Comunque confermo il giudizio su tenute Dettori e confermo anche che l'iniziazione (mia) é avvenuta grazie a Fabbrettone. Graci me l'ero scoperta da sola. Oggi il number one per me é stato il rosso di Montalcino Salicutti La Sorgente 2008. Bella scoperta direte voi straesperti, beh allora datevi da fare, il proprietario lo vende a fatica e sta pensando di "dismetterlo". E' caro per un rosso, ma come vino in se' i soldi li vale tutti. Number two, ma solo perché é un bianco, la Vernaccia di Mattia Barzaghi 2009, in magnum. Riconosco che scopro l'acqua calda, ma una delle postazioni é sulla via per la sigaretta e l'altra é sulla dirittura Unici Bagni Liberi. Passandoci più volte alla fine ho imparato a conoscere entrambi i vini. A volte sono i dettagli che contano. Buonanotte.

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Nic Marsél

circa 9 anni fa - Link

Venerdì (un giorno di ferie dal lavoro) : sveglia alle 5 di mattina, rientro a mezzanotte, 10 ore nette di viaggio (scelta di usare il treno evidentemente errata), niente colazione nè pranzo nè cena, mille contrattempi e conseguente riduzione del 60% sugli assaggi programmati in scaletta. Solo per passione. Confermo: beati voi! :-)

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Tenute Dettori

circa 9 anni fa - Link

Il titolo inibisce ogni mia risposta. Un G R A Z I E asciutto e sincero può bastare? Alessandro

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Carlo Gola

circa 9 anni fa - Link

bravo Alessandro.......

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Eleutherius Grootjans

circa 9 anni fa - Link

sottoscrivo, e rilancio con Chimbanta. Altra stoffa, senza meno più sottile; stessa fattura, stessa tensione.

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audiodivino

circa 9 anni fa - Link

Mi unisco al coro e aggiungo...CHE MUSICA RAGAZZI...!!!

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Lido Vannucchi

circa 9 anni fa - Link

Ma è sconvolgente, come solo oggi si capisce la grandezza del Tuderi e dei vini di Alessandro Dettori, ma fino ad oggi che Sardegna abbiamo/avete Bevuto, e il bianco macerato un vermentino senza se e senza ma, il suo Ottomarzo, il Moscadeddu,ecc... credo che Alessandro sia ormai un vignaiolo molto importante nel panorama nazionale, vini unici fatti con passione e come lui ama definirli solo con UVA e Zolfo, chi non li conosce corra ai ripari, chi li conosce li beva e li ribeva, Ciao e W Alessandro Dettori.

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Tenute Dettori

circa 9 anni fa - Link

Tutti i miei vini, ed in particolare il Tuderi 2006, vanno serviti a 16°C. Temperature più alte scompongono e snaturano.

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Spartacus

circa 9 anni fa - Link

Li posso trovare in qualche enoteca di Milano, i suoi vini ?

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Serena

circa 9 anni fa - Link

Ciao, anche io volevo acquistarlo e ho scovato un sito con vini molto interessanti tra cui Tuderi! Si chiama www.dispensas.it ,fanno spedizioni ovunque, prova. Ciao

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Tenute Dettori

circa 9 anni fa - Link

Nel sito indicato da Serena è presente il Tuderi 2003 e non il 2006. Mi invii un email per favore, le invierò l'elenco delle enoteche.

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Silvano Sbaraglia

circa 9 anni fa - Link

Dettori: tutta un'altra storia! Lo sostengo da tempo e a Verona l'hanno confermato in tanti. Ciao Alessandro e Paolo.

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Francesco Fabbretti

circa 9 anni fa - Link

Alessandro non crogiolati sugli allori e sbrigati con sto renosu bianco!!! :-)

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Tenute Dettori

circa 9 anni fa - Link

Sono in nave, lasciami il tempo di arrivare...domani mattina mi metterò al lavoro.

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dioniso2005

circa 9 anni fa - Link

I vini di Dettori sono stupendi già da parecchi anni direi....Mi chiedo come mai solo adesso escono fuori....L'ultimo assaggio a Bacoli (na) nella manifestazione Parlano i vignaioli mi ha spaventato il Moscadeddu, monumento ai vini ossidati che amo tanto. Vai Alessandro continua così!!!!

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Massimiliano Sanna

circa 9 anni fa - Link

Meglio tardi che mai, benvenuto nel club Dettori, sezione Tuderi. Per chi se lo fosse perso e avesse la voglia di cercarlo, straconsiglio il Tuderi 2003, finora di gran lunga il migliore assaggiato dei Tuderi (incluso il Tuderi 2001 che forse una volta ne era pari però secondo me ormai è calante). Secondo me Dettori riesce alla grande negli anni caldi, infatti per esempio i 2005 li trovo ancora poco espressivi, ma coi suoi vini mai dire mai.

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salva

circa 8 anni fa - Link

Stordito dagli assaggi veronesi, in primis Tuderi 2006, ieri sera non ho resistito - in una nota "vinochampagneria" romana - ad ordinare un 2005. Nel confermare un notevole spettro aromatico, macchia mediterranea in primis, non corrispondeva nelle sensazioni gustative tralasciatemi al vinitaly. Anche a livello di corpo! Ora, non so quali grandi differenze abbiano tramandato le due vendemmie in questione, ma sembra di stare davanti a due tipologie di vini diversi!!!! Immagino che la cosa possa anche intrigare, ma mi auguro che le vendemmie future seguano le orme del 2006...

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Tenute Dettori

circa 9 anni fa - Link

Grazie a tutti per i complimenti. Grazie anche della pazienza infinita che avete avuto nel fare la fila allo stand. L'anno prossimo cercheremo di prendere lo stand grande.

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Fabrizio Giorgi

circa 9 anni fa - Link

@dioniso2005: perché dici che i vini di tenute Dettori assurgono a notorietà solo solo oggi, non è assolutamente vero. @spartacus: credo sicuramente cantine Isola, via Paolo Sarpi, 30 @Alessandro: un abbraccio http://img824.imageshack.us/i/201006180010.jpg/

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