Lambruschi3 liveblogging

di Stefano Caffarri

Lambruschi 3 tutto in diretta. 30 sfegatati della degustazione, provenienti da tutta Italia, sono in questo momento riuniti nella Cantina il Mosnel di Giulio e Lucia Barzanò per un assaggio alla cieca di portata epocale. Aggiornando spesso la pagina vivrete con noi l’evento in diretta. I numeri indicano i campioni degustati e solo alla fine sapremo quale delle 11 bottiglie si aggiudicherà la “palma d’oro”.

11:56 –  presentazione dei presenti. 31 assaggiatori della più varia estrazione attorno allo splendido tavolo della degustazione rigorosamente alla cieca.

Lambruschi 3, i padroni di casa

11:57 – 1. colore chiaro di coccinella, frutta e caramelle di fragola, spuma fine e leggera. correttissimo, quasi calligrafico. Rotondino all’abbocco, con virgola aspra in chiusura. vino da tortelli di zucca

12:08 – 2. entriamo nel vivo. un bicchiere nero con la spuma color succo di mirtillo. il naso è subito autentico, pur nella sua bella pastosità. riconoscimenti emotivi e coinvolgenti. Dolcezza d’attacco e allappante nel finale. buonissimo.

12:22 – 3. ancora nero, schiuma velocissima e di calibro grosso. naso ritirato, muffoso e severo. secchissimo fin dall’attacco, tirato e teso per tutto il sorso. finale di tannini romantici e scartavetrati. lungo ed emozionante.

I bicchieri per l'acqua sono intonsi

12:32 – 4. torniamo al leggero, ma torbidino, schiuma fitta e insistente. c’è frutto, ma contenuto e virile. asciutto seppur diafano, teso nel sorso e nel finale, scavato nei toni bassi ma potente nei toni medi.  evocativo.

12:47 – 5. ancora scuro, schiuma viola e persistente. Naso di terra, ma anche di frutta rossa fresca. Bocca grande, ricca di pepite di gusto brillanti ed elettriche. tannini presenti ma setosi, vibranti.

12:54 – 6. limpido ma intenso, con barbagli scarlatti. Spuma ricchissima, dinamica ed esuberante. Naso non banaleanche se un po’ semplificato. Bocca sciropposa, poco coerente con gli aromi. corrispondenze bislacche

13:04 – 7. ancora scuro, impenetrabile, schiuma svelta, che non lascia traccia. Naso interessante squadrato e vivo, con la terra e la spezia. Bello anche l’assaggio, con un sorso un po’ liscio, privo dello spunto acchiappante. tannico, lineare, con questo finale un po’ molle.

13:10 – 8. limpido, di media intensità, perfettamente trasparente. naso convenzionale con la caramella avanzata. sorso privo di asperità, bocca pop senza vibrazioni. Finale rapido.

Alcuni dei partecipanti a Lambruschi 3

13:19 – 9. un campione che la folla riconosce. tutti a dire cà de noci, ma ancora non si sa. Il naso è ricco di verde, erbe officinali e orto botanico. bevuta piacevolissima sui toni alti acuti, fresca, lineare e tesa dall’attacco alla chiusura, lunga e consistente. tannino a tutto tondo, con una virgola amara all’ultimo istante.

13:26 – 10. spuma ricchissima che rimane appesa alla corona, scuro e denso. naso complesso, intenso, comunicativo. In bocca preciso, nitido, con tannini sottili ma presenti. Finale lento e rilassato, per un bel bicchiere.

13:40 – 11.  naso quasi liquoroso, con tracce di liquerizia e di cantina. spuma evanescente, poi liscio. la bocca è caramellosa quasi balsamica, forzata sui toni medi. finale declinante.

L’enologo di Il Mosnel: vini corti, con una rivalutazione tra virgolette. tra i meno interessanti: campione n.6 e il n.7 con un filo di volatile. tra i più graditi: 2. e 3. tra i più interessanti. 4. non del tutto equilibrato. 9. 10. e 11 tra i più convincenti

Lucia Barzanò: cose interessanti e cose commerciali, tra i più convincenti 2. 5. e 9. “mi piace molto il lambrusco non commerciale”. Giulio conferma i giudizi, validando l’interesse per il lambruschi nuovi. Per il 9 e 10 espressioni da pinot nero. Note insolite.

lista dei vini:
1.  Chiarli vecchia modena premium 2008
2. Camillo donati 2008
3. Corte pagliara Viadana
4. Bellei ancestrale 2008
5. cinque campi 2008
6. aliano montericco metodo classico
7. fontana dei boschi vittorio graziano 2008
8.  medici concerto 2008
9. Cà de noci sottobosco 2008
10. Grecale 45 denny bini (produzione 400 bottiglie)
11. Pederzana 2009

La considerazoipne generale è che la platea di ben trenta assaggiatori di vasta estrazione ha stroncato i lambruschi premiati.

Considerazione: con evidenza i lambruschi più interessanti sono quelli che valicano l’aspetto più convenzionale di vino semplice, beverino, quasi banale nella sua architettura piaciona. Più interessanti ancora una volta i non-lambruschi e i quasi lambruschi della nouvelle vague. Ne siamo orgogliosi.

Alle 14:09 ci si trasferisce altrove per nutrire il corpo dopo aver nutrito lo spirito.

Update 19:16: Considerazioni a margine, ben oliate dalle selezioni di Franciacorta il Mosnel. Sugli scudi per una nuova conferma Camillo Donati, Cà de Noci, Cinque Campi, con la bella novità di Corte Pagliare a Viadana, un mantovano da tenere ben d’occhio. Bella vita anche per il Greecale 45 di Danny Bini, 87 ceppi di Malbo Gentile che producono 475 chili d’uva.

Organizzazione senza sbavature di  Andrea Bezzecchi – il Keanu Reeves della Bassa – e Alessandro Setti. L’ospitalità di Lucia e Giulio Barzanò, priceless.

Immagini: Massimo D’Alma

16 Commenti

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Davide Cocco

circa 10 anni fa - Link

Per il numero 1 voto Mazzi e Tasselli

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gianpaolo

circa 10 anni fa - Link

poveracci, sempre ad ammazzarvi di lavoro voi, eh :)

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Luca Risso

circa 10 anni fa - Link

"Alle 14:09 ci si trasferisce altrove per nutrire il corpo dopo aver nutrito lo spirito" Direi piuttosto dopo averlo nutrito DI spirito! :-) Luk

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Massimo

circa 10 anni fa - Link

Pederzana e' la sboccatura 2009.

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Luca Ferraro

circa 10 anni fa - Link

ma il campione 10 potrebbe partecipare anche al garage contest?

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Sergio Venturetti

circa 10 anni fa - Link

Per me 2 e 9 sopra tutti. La mia idea di lambrusco è cambiata per sempre, auspico agli organizzatori di trasformare questa iniziativa in qualcosa di strutturato per evangelizzare la penisola in tal senso. Bellissima esperienza anche il pranzo sempre in http://www.quellicheilvino.it/ : salumi tipici, casoncelli e brasato franciacortino di manzo accompagnati dagli splendidi franciacorta de il Mosnel e sbrisolona con il Passito Sulif. Due regali imperdibili durante il pranzo: il Franciacorta QDE Millesimato 1990 del Mosnel e il Recioto di Soave Coffele (grazie a M.Grazia aka Soavemente). Grazie Lucia e a Giulio per l'ospitalità, a Dan per la pazienza e al vate Caffarri per esistere ;))) Ciao e grazie a tutti. Sergio

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VigneriManonPosso

circa 10 anni fa - Link

oh il maestro a capotavola ale guarda che t'ho visto eh

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Massimo D'Alma

circa 10 anni fa - Link

Update 1916:semplicemente perfetto :) infatti, nel mio "personalissimo cartellino", oltre alla "certezza" Camillo Donati, tra tante conferme positive(e negative), le due "novità" da te citate mi hanno davvero colpito. Un saluto a tutti, davvero un'altra bella giornata!

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Luca Risso

circa 10 anni fa - Link

"87 ceppi di Malbo Gentile che producono 475 chili d’uva." Sicuri? Più di 5 Kg di uva a ceppo? Luk

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Stefano Caffarri

circa 10 anni fa - Link

Questo sta scritto nella retroetichetta. Due filari, 87 ceppi, 475kg, 400 bottiglie. Provo a recuperarla.

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sandra

circa 10 anni fa - Link

grazie a Stefano per questa diretta e a Lucia & Giulio per l'ospitalità! Un luogo incantevole, da visitare in primavera saluti cari a tutti e grazie per il passaggio alla Stazione :)

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Filippo Ronco

circa 10 anni fa - Link

Donati si conferma grande ma nella mia memoria resterà per sempre la profondita di Cinque Campi, subito seguito da Cà de Noci. Il 10, cioè Danny Bini è per me LA rivelazione di questo incontro con il Lambro di gran lunga più equilibrato ed equanime della quasi dozzina. Grazie a tutti per la bellissima giornata. Fil.

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M.Grazia (Soavemente)

circa 10 anni fa - Link

Il gruppo dei miei emozionanti: Grecale di Danny Bini per il carnoso equilibrio, Cinque Campi per l'austerità floreale, Sottobosco di Ca' De Noci per la complessità ch'è ancora giovanile. Altri che han lasciato il segno: Donati, L'Ancestrale di Bellei e il Fontana dei Boschi di Vittorio Graziano. De il Mosnel, a parte il MIllesimato 1990 da podio, senz'altro la preferenza al Parosé che trovo proprio stupendo! Una giornata da segnare nella memoria. Un caro saluto e grazie ancora a tutti: gli organizzatori, Lucia e Giulio che ci hanno ospitato, i tanti amici che hanno condiviso LAmbruschi3. M.Grazia

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gian paolo

circa 10 anni fa - Link

Io non sono presente , però dico Pederzana tutta la vita e il Lambro di Vittorio , anche se conoscendo il vino ,il vignaiolo, la vigna ,la pompa , i Serbatoi , i muiri , le api, le zanzare-poche,etc. etc. dico che bisogna aspettare e vedrete.Ovviamante a seconda del gusto.Per quanto riguarda i Sorbara il vino di Chiarli mi piace , anche se noto assenze importanti del territorio,tipo il Paltro-Leclisse,Vezzelli e pure il Corte degli Attimi di Fiorini-Fiorello l'amore è bello (scusate ma oggi non piopve e sono felice tra poco si lavora :):) Buona Domenica a tutti. Gian Paolo

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