Il vino dà dipendenza, non fate come loro
Ci vorrebbe il bollino Parental Advisory. O l’intervento dei MOIGE di tutto il mondo. Ai genitori che ci leggono consiglio di distrarre i loro bambini. Occhio, potrebbero finire peggio di Marilyn Manson. Non fategli guardare questo video per nessuna ragione al mondo. E’ girato nella corte del ristorante Enoteca Pinchiorri di Firenze, dove due sommelier si sono sfidati all’ultimo sentore. Uno è Marco Reitano de La Pergola dell’Hotel Hilton di Roma. L’altro ecco, sarei io. Nel bicchiere, per i curiosi, c’è l’ultimo nato in casa Cecchi, il Coevo IGT Toscana 2006. [Riprese e montaggio: Giulia Graglia]
Per completezza d’informazione, il Coevo deriva da Sangiovese (50%) e Cabernet Sauvignon (10%) entrambi dalla Tenuta di Villa Cerna a Castellina in Chianti (SI) con l’aggiunta di un 20% di Merlot e un 20% di Petit Verdot dall’azienda Val delle Rose in Maremma (GR). Prima annata prodotta, 5000 bottiglie da 0,75 e 500 magnum, prezzo in enoteca 45 €.








Andrea, il camemoro è bellissimo!!! Sei un mito!!! ma toglimi una curiosità, il sandalo era chanel?
dai laura, lo sai che considero solo i sandali di Manolo!

male ! jimmy choo schifo non fa
Bello sei bello…in degustazione, bravo e convincente.
Mi sei cascato sul Sandalo.
Sai io sono un fanatico di Le silla (www.lesilla); con quelle ai piedi di una donna non c’è vino che tenga!!!
Bellino! Ma il cameraman poi l’avete liberato da quella stanza buia?
io ci sento ci sento…..sentore di bibitone. I frullati che mi faceva la mi mamma da piccolina avevano uno spettro meno ampio
“vorrei un chilo di sorbo” * disse al fruttivendolo sotto casa*
franci dovrai ricrederti, è molto meno bibitone di quanto si immagini, quasi tutti se ne sono bevuti 3-4 bicchieri in scioltezza! e non solo gente con i gusti del Romanelli!
ti crediamo. proveremo… ma solo se sarai con noi e guiderai la degustazione e ci aiuterai ad annusare marmellate ikea. (io metto comunque gli chanel, poi vedi tu…)
Ragazzi…queste sono le cose che fanno davvero bene a questo mondo del vino che troppe volte diventa noioso ! Troppi tecnicismi che non servono a nulla e nessuno…
Un video che vale la pena far girare, mo’ lo sharo un po’…BRAVO ANDREA !
Cosimo
Alla beva ce lo aspettiamo rotondo e piacione e invece è serrato e vivo, gran corpo ovvio ma non invadente, come un classico toscano che sembra aggressivo ma che poi sa fermarsi prima di diventare ingombrante
C’HA RAGIONE IGGORI !
Simone, ecchè, speri di cavartela con così poco? “Sparaci” fuori un riconoscimento da farci stramazzare, uno, ma che sia… ooohhhhh!
Ovviamente stanno scherzando. e il bello che alla fine i due profumai non l’hanno nemmeno finito il bicchiere!! Che vergogna.