Una birra per l’estate. Di frumento

di Daniele Merli

Difficile pensare a sole, mare, sete e birra rinfrescante se fuori dalla finestra vedi solo goccioloni. Ma oggi sono ottimista e per me il sapore dell’estate sono le birre di frumento, in cui all’immancabile malto d’orzo viene aggiunta una percentuale variabile di grano, maltato e non. Storicamente vengono dal Belgio e dalla Germania, chi beve distrattamente non coglierà le differenze ma andiamo a scoprirle, così nessuno dirà più “una birra, grazie”.


Il primo stile viene dal Belgio, la birra bianca è ad alta fermentazione e ha un grado alcolico che varia dai 4,2 ai 5,5%; viene prodotta con malto d’orzo e frumento non maltato, poi aromatizzata con buccia di arancia e semi di coriandolo. Molto fresca e dissetante, solitamente di colore giallo paglierino pallido, con aromi di miele e sentori agrumati e luppolatura molto bassa, ottima per affrontare la canicola estiva. Un esempio storico e molto commerciale è la Hoegaarden, che confrontata ad ottime blanche artigianali belghe ha ormai una scarsa caratterizzazione olfattiva. Per citare alcune artigianali belghe vi consiglio St. Bernardus Blanche, Abbaye des Rocs Blanche des Honnelles o la Blanche de Namur, in bottiglia da 33cl o nel formato da 75cl con ancora il tappo in sughero, da bere giovane e fresca per apprezzare appieno ogni profumo tipico di questo stile. Molto interessante anche la  Jan De Lichte di Glazen Toren, anche se molto diversa dalle precedenti: molto più scura e con aromi meno freschi ma più maltati e mielosi.
La Bavarian Weizen (frumento) o Weisse (bianca) viene dalla Baviera, è ad alta fermentazione e con un grado alcolico che varia anch’esso dai 4,3 ai 5,6%. A differenza della biere blanche per produrla vengonono utilizzati malto d’orzo e fino al 50% di frumento maltato. Solitamente si presenta di un colore giallo paglierino-dorato, torbida per i lieviti in sospensione nella versione Hefeweizen (Hefe sta proprio per “lievito”). A differenza della precedente, questa birra non viene aromatizzata con le spezie e si caratterizza per aromi spiccati di chiodi di garofano e banana, dovuti soprattutto ai lieviti utilizzati. La luppolatura è bassa mentre la carbonatazione è molto presente; va essere servita nel classico bicchiere da weizen, il Weizenbecker alto e slanciato.


Gli scaffali della Gdo sono pieni di Weizen bavaresi ma non abbondano quelle degne di nota. Di facile reperibilità vi suggerisco la Maisel’s Weisse, o anche Paulaner Brauhaus Hefeweizen e Franziskaner Hefeweizen. Schiuma pannosa, bella persistenza e odori gradevolmente nitidi e invitanti. C’è di meglio da sorseggiare sotto il sole? Qualcosa di italiano, certo. Tra le blanche segnalo Isaac di Baladin, Friska di Barley, BiancaNeive di CitaBiunda e Bianca di Maltus Faber. Se invece preferite una weizen, B.I Weizen del Birrificio Italiano, Domm di Lambrate e Ratweizen di Montegioco. Purtroppo la reperibilità di molti prodotti nostrani è ancora limitata e solo pochi produttori come Baladin riescono a guadagnarsi gli scaffali di enoteche o negozi specializzati in alimentari di nicchia.

[Immagini utenti Flickr floovo e Bob Usher]

10 Commenti

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Davide Cocco

circa 10 anni fa - Link

Bello leggerti qui. Ciao.davide

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Luca

circa 10 anni fa - Link

Eggià, blanche e weizen sono proprio ottime d'estate :) Personalmente preferisco le belghe per il carattere rinfrescante, anche se forse le tedesche sono più facili da piazzare in tavola. PS: se non erro per la legge tedesca attuale la percentuale di frumento del 50% in queste birre è il valore minimo, non il massimo.

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Nic Marsél

circa 10 anni fa - Link

Sugli scaffali della grande distribuzione la Hoegaarden è di gran lunga quella che preferisco

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Massimiliano Sanna

circa 10 anni fa - Link

La Blanche des Honnelles è da anni una delle mie estive preferite, peccato che l'ultima cassa che ho preso fosse difettata.

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Rai

circa 10 anni fa - Link

@massj: mi spiace, rimedierò al + presto fidati!

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SenzaPanna

circa 10 anni fa - Link

le mie preferite che bevo spesso sono la Blanche de Namur da Sforno e la Isaac da B&F

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E

circa 10 anni fa - Link

Fatta la superflua premessa "de gustibus...", la facile Hoegaarden a me appare troppo acquosa. La mia weisse commerciale preferita è la Paulaner, la Franziskaner è lì lì (attenti a non strozzarvi con la carta stagnola dorata che circonda il tappo). Buona terza la Hacker-Pschorr, con un lugubre personaggio (il mitico fondatore, immagino) stile loculo in etichetta. Dopo anni di Lager, le Weisse sono state, per me, uno "step" evolutivo

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Lido

circa 10 anni fa - Link

Grazie dei consigli, anch'io preferisco lw Weizen e Hefe. Cmq, non che uno abbia bisogno di autorizzazioni, ma quando anche un nutrizionista consiglia di bere birra d'estate per coadiuvare l'idratazione e l'assunzione di sali minerali (http://www.birragustonaturale.com/blog/?p=367 ), vuol dire proprio che siamo tutti d'accordo. :D

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peterallois

circa 10 anni fa - Link

in germania alcuni medici prescrivono la "Paulaner brauhaus hefeweizenbier" per curare la calcolosi renale. ad un mio amico tedesco è stato prescritto a tale scopo mezzo litro ogni mattina. curati con allegria!

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