Beaujolais Nouveau 2006 (no, non mi sono sbagliato a scrivere)

di Fiorenzo Sartore

Nouveau oldAssaggiare il Beaujolais Nouveau 2009, in vendita da ieri, era troppo facile. Troppo scontato. Il novello per eccellenza, quello che ha indicato il cammino ad infinite imitazioni e citazioni, non è destinato ad affinarsi. Lo sappiamo tutti, giusto? Va bevuto entro la primavera successiva alla vendemmia. Così, qui ad Intravino ci siamo sacrificati per la collettività degli enofili ed ora siamo in grado di rispondere alla domanda: ma che succede ad un nouveau se lo dimentichiamo in cantina per qualche anno?

La vinificazione del Beaujolais Nouveau (ve la faccio brevissima) impedisce al vino di sviluppare quelle caratteristiche che gli consentono la longevità. Al contrario, serve a renderlo pronto prestissimo, a novembre: frutta, morbidezza, e niente altro. Così, con la curiosità un po’ sadica dell’entomologo che scruta l’insetto nel vetrino, ho lasciato qualche bottiglia del Beaujolais-Villages Nouveau 2006 di Joseph Drouhin in cantina, ovviamente in orizzontale, riparata dalla luce e nelle condizioni ideali per l’affinamento. Come mai? Semplice: mi serve come vino didattico. Lo uso durante corsi o degustazioni, per spiegare cos’è un vino andato.

Ed eccolo qua, il mostro: il rosso è tristanzuolo, opaco, senza nessuna brillantezza; la bottiglia ha qualche deposito, possibile segno di precipitazione del colore. Il naso è pure peggio: subito puzzosissimo, feccioso – e questo è male, fidatevi. Dopo l’ossigenazione non si schioda da un rabarbaro molto amaro. La bocca è difficilmente qualificabile: scomposta, irrisolta, con una preoccupante pungenza acida che si avverte in gola. Per la prima volta durante un assaggio mi assale un senso di colpa, come se io avessi inflitto al vino questa fine tragica, col mio sperimentalismo. Un po’ depresso, mi avvio a lavandinare il contenuto della bottiglia. Questa volta, più che mai: non rifatelo, a casa.

[Senza voto, una tantum]

avatar

Fiorenzo Sartore

Vinaio. Pressoché da sempre nell'enomondo, offline e online.

1 Commento

avatar

Sissie

circa 11 anni fa - Link

E' un po' come dire che il vero macho non è quello che ci prova con la più bona della serata... troppo facile!!! Il vero macho è quello che punta dritto alla bruttona, la abborda, la conquista e porta a termine la missione!!!

Rispondi

Commenta

Sii gentile, che ci piaci così. La tua mail non verrà pubblicata, fidati. Nei campi segnati con l'asterisco, però, qualcosa ce la devi scrivere. Grazie.