di | lun 06 lug 2015 ore 9:01
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Meditazione
Associati

Ho meditato sugli abbinamenti possibili al vino da meditazione

Ero solo un garzone nel noviziato della roteazione del bicchiere da degustazione, che applicava la regola autoprodotta dell’1/4 (¼ sui pantaloni, ¼ sul tavolino, ¼ sul vicino, ¼ nel bicchiere) quando sentii parlare, in una delle ultime lezioni del primo anno del corso da sommelier, … continua »

best of
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Il meglio della settimana da 100 euro in due al Birrificio Italiano (Studio Aperto dice di bere tanto)*

orrori da mangiare
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Le ricette coi wurstel (come questa) sono un crimine contro l’umanità, cara foodblogger

Amici e amiche del salmoriglio a tutti i costi, benvenuti in questa ennesima incursione Intravinica di Orrori da mangiare.

Da più parti soffiava un venticello di lamentele, singhiozzi, singulti di dolore ma anche preghiere di speranza: che fine avranno fatto … continua »

Asta tosta
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Viaggi nel tempo. Sette annate di Solaia in verticale dal 1978 al 2010 (il 1997 c’è)

Solaia balzò alla ribalta dopo che l’annata 1997 conquistò la vetta di “miglior vino del mondo” secondo Wine Spectator: in qualunque modo la pensiate (se andate a guardare le carte dei ristoranti dove ancora rimane qualche bottiglia) noterete che quell’annata … continua »

miti
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Sono stato da Leroy

Vosne Romanée per noi incalliti è una specie di apoteosi: una miriade di microterroir in cui il pinot nero raggiunge l’Olimpo: Romanée Conti, La Tache, La Romanée, Richebourg, Romanée Saint Vivant, Cros Parantoux, Les Chaumes, Les Malconsorts, Clos de Reas, … continua »

Moderno antico
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Fabbrica di San Martino, la biodinamica e i cento litri pro capite di vent’anni fa

Azienda storica a modo suo (1999) e protagonista della rinascita del vino lucchese sotto la bandiera della biodinamica: assieme all’impiego ortodosso di preparato 500 (cornoletame) per innescare i processi di formazione dell’humus e il 501 (cornosilice) per stimolare le funzioni … continua »

Umbria
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Addio cabernet, nuovo disciplinare per il Montefalco Rosso

Montefalco, Perugia. È finalmente arrivato il momento della modifica del disciplinare del Rosso. Il nuovo CDA del Consorzio ha infatti eliminato il fastidioso obbligo di utilizzo del (minimo) 15% di uve autorizzate in regione (da leggersi: merlot e/o cabernet sauvignon) … continua »

ristoranti
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Recensioni ai tempi del Prosecchino: il ristorante dell’Hotel Regency di Firenze

L’albergo lo si potrebbe definire “di charme”, nascosto com’è nella piazza che ha visto vivere il buon Pellegrino Artusi una volta trasferito a Firenze: c’è perfino una lapide che lo ricorda quale insigne ospite di quelle mura. L’Hotel Regencycontinua »

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