Cosa bevo a Ferragosto? Acqua, bella frizzante

Cosa bevo a Ferragosto? Acqua, bella frizzante

di Pietro Stara

Ci sono cose molto divertenti, per parafrasare David Foster Wallace, che non vorrei fare mai più: ad esempio scrivere dei vini o delle birre che berrò a Ferragosto con gli amici, o con i famigliari, oppure da solo, in un … continua »

Non bevo capolavori da tre anni, due mesi e otto giorni. Sto bene e stappo solo vini normali

Non bevo capolavori da tre anni, due mesi e otto giorni. Sto bene e stappo solo vini normali

di Emanuele Giannone

Frequentare assiduamente cenacoli e taverne nuoce in qualche misura alla salute e forse anche più allo spirito. Gioverebbe a entrambi alternare a questa altre frequentazioni, seppur meno assidue. Non mi riferisco a gabinetti d’analisi, gruppi d’ascolto e medici di base … continua »

24 ore a Le Macchiole (e tutto quel che ho capito di Bolgheri nel frattempo)

24 ore a Le Macchiole (e tutto quel che ho capito di Bolgheri nel frattempo)

di Alessandro Morichetti

Adesso che più o meno tutti siamo in vacanza, a Bolgheri si prepara la vendemmia. Concentrare il picco di lavoro e tensione annuale quando chi ti sta intorno va in ferie non è il massimo. Ma il mondo del vino … continua »

Negroamaro, una panoramica per affrontare al meglio l’estate

Negroamaro, una panoramica per affrontare al meglio l’estate

di Gianluca Rossetti

Tornare a casa dopo mesi è una corsa contro gli specchi: la smania di ritrovarsi, di rintracciare qualcosa di familiare che si presume sia rimasta lì, di sale, ad attenderti. Riflessi appannati in cui non mi riconosco mai del tutto.… continua »

Buonissimo, il Vinho Verde di Quinta da Palmirinha

Buonissimo, il Vinho Verde di Quinta da Palmirinha

di Jacopo Cossater

Il nome mi diceva qualcosa, lo avevo già sentito ma proprio non riuscivo a ricordare in che situazione, in quale contesto.

Mi riferisco al Vinho Verde 2016 di Quinta da Palmirinha, bianco che appena assaggiato mi ha subito colpito per … continua »

Ciao Ernesto, grazie Costadilà

Ciao Ernesto, grazie Costadilà

di Emanuele Giannone

Quando ci lasciano persone stimate, che conoscevamo ma non frequentavamo regolarmente, non millantiamo familiarità. Il nostro dispiacere va di pari passo col riserbo. Una parola cortese di commiato e ringraziamento, oltre a uno spunto di riflessione. Si tratta di vini … continua »

I Poli di Santa Massenza, il borgo della grappa trentina

I Poli di Santa Massenza, il borgo della grappa trentina

di Thomas Pennazzi

È da quest’autunno che volevo scriverne: lo faccio ora con colpevole ritardo, lo confesso. Ma la storia di Santa Massenza e dei suoi grappaioli ha qualcosa di unico nel panorama della distillazione italiana.

Siamo alle spalle di Trento e del … continua »

Muore Joel Robuchon, ”il più grande chef del XX secolo”

Muore Joel Robuchon, ”il più grande chef del XX secolo”

di Leonardo Romanelli

Rischiare di morire di nascosto dopo essere stati alla ribalta mondiale: Joel Robuchon non ha scelto di scomparire in agosto, e non lo avrebbe probabilmente mai fatto, quando il mondo sonnecchia e gode dell’apatia classica causa eccessivo calore. Sarà per … continua »

Nord, sud ovest, (sud) est: i terroir di Montalcino prendono forma e sostanza

Nord, sud ovest, (sud) est: i terroir di Montalcino prendono forma e sostanza

di Andrea Gori

La zonazione e la corsa verso il cru che pare ineluttabile in alcune zone del vino italiano, non è una marcia trionfale in tutto lo stivale. Ci sono tanti territori, anche illustri, che frenano e fanno resistenza più o meno … continua »

Il vulcano che cambia: eletto il nuovo Consorzio di Tutela Vini Etna Doc

Il vulcano che cambia: eletto il nuovo Consorzio di Tutela Vini Etna Doc

di Alberto Muscolino

Non è un mistero che il fascino del vulcano più alto d’Europa sia proprio la sua continua attività eruttiva. Un fermento frenetico e pulsante, che sembra tenere le sorti di questa parte della Sicilia in costante fibrillazione. Nessuno è escluso, … continua »

La “venetizzazione” della ribolla gialla

La “venetizzazione” della ribolla gialla

di Andrea Gori

E’ un allarme che torna in maniera preoccupante in questa estate di incertezza e di rinnovate verità: il Veneto pigliatutto, re del mercato, continua ad attrarre pericolosamente come una zanzariera elettrica i produttori di vitigni che non riescono a vedersi … continua »

Ha senso parlare di terroir della birra?

Ha senso parlare di terroir della birra?

di Gianluca Rossetti

L’attuale produzione di birre artigianali ha collegamenti evidenti e necessari coi territori d’origine? Se li metto una accanto all’altro, birra e territorio, significano qualcosa?
Applicare le coordinate geografiche del vino alla birra, cercando un legame tra prodotto finito e ubicazione … continua »

Zone vinicole dimenticate e dove trovarle

Zone vinicole dimenticate e dove trovarle

di Antonio Tomacelli

Barolo, Brunello, Chianti e Champagne, quando vogliamo strafare Borgogna e poco altro. Siamo noiosi, diciamolo, complice l’abitudine e la scarsa voglia di rischiare e così, prudentemente, beviamo le solite cinque – barra – sei zone vinicole. L’estate, la stagione in … continua »