La Cina è vicina. Alla Francia, però

La Cina è vicina. Alla Francia, però

di Salvatore Agusta

La Cina è vicina ma, se parliamo di vino, è più vicina ai nostri cugini francesi. Secondo una strana equazione, in Cina non puoi parlare di vino se non parli di Bordeaux. Per loro la storia del vino nasce proprio … continua »

Milano Whisky Festival 2017 è (anche) un gigantesco bar à whisky dove degustare migliaia di etichette

Milano Whisky Festival 2017 è (anche) un gigantesco bar à whisky dove degustare migliaia di etichette

di Thomas Pennazzi

Non un festival qualunque, ma il più importante appuntamento alcolico dell’autunno milanese. Perché frequentarlo? Se avete interesse al whisky, la domanda è pleonastica. Se non l’avete, ogni anno la rassegna propone una nicchia di altri distillati in cui curiosare e … continua »

Joly, Steiner e lo zolfo. Nulla di diabolico

Joly, Steiner e lo zolfo. Nulla di diabolico

di Pietro Stara

Nicolas Joly, produttore di uno dei vini bianchi più famosi al mondo, Coulée de Serrant, e ‘portavoce mondiale’ della viticoltura e dell’enologia biodinamica, nella sua oramai famosa edizione del “Il vino tra cielo e terra [1]” parla di zolfo, ovvero … continua »

Giulio Ferrari col senno di poi. Uno studio in magnum dal 1986 al 2005

Giulio Ferrari col senno di poi. Uno studio in magnum dal 1986 al 2005

di Andrea Gori

Uno degli uomini chiave del vino italiano, il meno conosciuto in assoluto, è probabilmente Ruben Larentis, un vero chef de cave che sfugge ai riflettori e lavora nella sua Trento in maniera continua e discreta, inanellando capolavori di cesellatura e … continua »

Tipi longevi: Torgiano Rosso Riserva Vigna Monticchio di Lungarotti, dal 1977 al 2010

Tipi longevi: Torgiano Rosso Riserva Vigna Monticchio di Lungarotti, dal 1977 al 2010

di Andrea Gori

Ogni rivoluzione del vino parte da una rivoluzione in vigna, mai dalla cantina. Anche per il Torgiano Rosso Riserva Vigna Monticchio, uno dei vini più longevi d’Italia oltreché uno dei migliori, è andata così. Per rendersene conto basta rileggere … continua »

Sette assaggi casuali in giro per fiere. Che faccio, lascio?

Sette assaggi casuali in giro per fiere. Che faccio, lascio?

di Fiorenzo Sartore

Ci sarebbero i soliti appunti rimasti indietro, che è quasi un peccato non metterli – che faccio, lascio? Quando il taccuino delle annotazioni diventa spesso, pieno com’è di assaggi fatti in giro, uno mette un po’ di ordine. Eccoli qua, … continua »

Missione impossibile o quasi: definire il Chianti Classico in sole 30 bottiglie

Missione impossibile o quasi: definire il Chianti Classico in sole 30 bottiglie

di Lisa Foletti

Mi sento come uscita da una centrifuga a 1600 giri e 90 gradi. Non che io abbia mai tentato l’esperienza, ma credo di immaginare cosa si provi. Il processo dura solitamente una decina di minuti, il mio è durato circa … continua »

Come esce il vino italiano dalla Top 100 2017 del Wine Spectator? (Spoiler: male)

Come esce il vino italiano dalla Top 100 2017 del Wine Spectator? (Spoiler: male)

di Alessandro Morichetti

Il giorno in cui Tavecchio si atteggia a statista, in cui alcuni amici confermano un 100/100 al Monfortino 2010, in cui altri amici prevedono un 100/100 per il Monfortino 2014 ancora in botte (gemello diverso di quel 2002 che tanto … continua »

Felice a Testaccio arriva a Milano: il racconto in 4 vini

Felice a Testaccio arriva a Milano: il racconto in 4 vini

di Graziano Nani

Bello perdersi dentro al bicchiere e analizzare con il microscopio sentori, contro-sentori, aromi plateali e terziarizzazioni sfumate quanto le diluizioni dell’omeopatia più estrema. Il vino, però, oltre a essere un intrigante oggetto di osservazione rappresenta anche una speciale finestra sul … continua »

Una specie di trailer | La biodinamica funziona? A dicembre su Millevigne

Una specie di trailer | La biodinamica funziona? A dicembre su Millevigne

di Maurizio Gily

Nel prossimo numero di dicembre (4/2017) Millevigne pubblicherà, prima in Italia, la sintesi di una sperimentazione denominata INBIODYN, svolta in Germania presso la prestigiosa università di Geisenheim, diretta dal Prof. Hans Schultz . Il lavoro è del Prof. Kaurer e … continua »

Anteprima Mercato dei vini FIVI a Piacenza, dieci produttori in quel di Taormina

Anteprima Mercato dei vini FIVI a Piacenza, dieci produttori in quel di Taormina

di Andrea Gori

In un sud dove i centri di affezione FIVI ancora latitano, ma dove la raccolta di associati sembra andare piuttosto bene, si è tenuta una piccola anteprima di quanto potrete gustare tra poco nella seconda manifestazione del vino più frequentata … continua »

Luigi Moio e Quintodecimo 2004-2011, l’aglianico allo stato dell’arte può piacere a tutti?

Luigi Moio e Quintodecimo 2004-2011, l’aglianico allo stato dell’arte può piacere a tutti?

di Andrea Gori

Una degustazione emblematica per capire cosa nasce oggi a Taurasi, se si approccia la denominazione nel modo più avanzato dal punto di vista agronomico ed enologico. Le due ore di lezione-sessione del professor Luigi Moio a Taormina Gourmet hanno catturato … continua »

Galestro, macigno e sabbia. Il sangiovese del Chianti Classico della Berardenga nasce quasi tutto così

Galestro, macigno e sabbia. Il sangiovese del Chianti Classico della Berardenga nasce quasi tutto così

di Andrea Gori

Ce l’hanno insegnato durante Classico Berardenga, la manifestazione curata dall’associazione di produttori di Chianti Classico. All’interno del convegno, cui ha fatto seguito un nutrito banco d’assaggio nelle belle cantine sotterranee della Certosa di Pontignano, si sono succeduti interventi centrati e … continua »